Il ministro della Pa Paolo Zangrillo ha annunciato, a margine di un convegno a Genova sull’innovazione della pubblica amministrazione, l’addio alla tessera elettorale cartacea, con il passaggio a quella digitale. “Spesso non la trovi, sei costretto ad andare in Comune a chiedere una copia, invece – spiega il ministro – con la tessera digitale basta portarsi dietro lo smartphone e possiamo andare a votare tranquilli”.Magi: “Governo dica perché digitale va bene per tessera ma non per firme”“La tessera elettorale digitale sì, la raccolta firme online tramite SPID per le liste che vogliono presentarsi alle elezioni no. Il ministro della Pubblica Amministrazione Zangrillo, vantandosi di questa innovazione, rende oggi palese la grande ipocrisia del governo sulla legge elettorale, usata come una clava antidemocratica contro le forze di opposizione e in generale contro un allargamento della partecipazione dei cittadini alle elezioni. Zangrillo, Piantedosi e Meloni dicano perché la tessera elettorale digitale per votare va bene ma al contempo stanno vietando ai cittadini di usare la firma digitale con certificazione attraverso Spid per firmare e consentire a una lista di presentarsi alle elezioni, alzando al contempo il numero di firme da raccogliere e rendendo impossibile per chiunque, tranne per chi è già nel Palazzo, di partecipare alla competizione elettorale. La risposta in termini giuridici o amministrativi non c’è, tant’è che la firma digitale è già usata per sottoscrivere le richieste di referendum. La risposta è politica: usano questo ostacolo del tutto irragionevole per fare fuori avversari politici”. Lo dichiara il segretario di Più Europa, Riccardo Magi.Zaratti (Avs): “Tessera digitale deve essere una opzione”“Questa novità, ovviamente non condivisa da Palazzo Chigi con nessun’altra forza politica delle opposizioni, da quel che ci risulta, può essere una innovazione positiva solo se sia considerata una opzione. Cioè se ai seggi potranno recarsi anche le persone abituate al certificato cartaceo, non si può escludere una platea di elettori/elettrici che hanno meno educazione digitale. In questo caso saremo di fronte a un grave problema democratico”. Così il capogruppo di Avs in commissioni Affari costituzionali della Camera, Filiberto Zaratti.Questo articolo Tessera elettorale addio, basterà lo smartphone proviene da LaPresse