Mar, 23 Giu 2026DiMarco SacchiCondividi l'articoloDan Sucu (Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)Il Tribunale di Genova ha dato ragione al Genoa nella battaglia legale sull’aumento di capitale che ha portato l’imprenditore romeno Dan Sucu a diventare il nuovo proprietario del club rossoblù. Con una sentenza pubblicata oggi, i giudici hanno respinto l’impugnazione presentata da ACM Delegate LLC, società interamente controllata da A-Cap Holding LLC. A-Cap era uno dei soggetti coinvolti nella precedente fase societaria del Genoa e aveva contestato la delibera di aumento di capitale approvata il 14 dicembre 2024. Quell’aumento di capitale è stato il passaggio chiave attraverso cui Sucu ha assunto il controllo del club. In sostanza, il Genoa aveva bisogno di nuove risorse per rafforzare la propria situazione patrimoniale e garantire continuità alla società. L’operazione è stata portata a termine con l’intervento dell’imprenditore romeno, che è così diventato il nuovo azionista di riferimento. A-Cap, però, aveva contestato la regolarità della delibera. Secondo la società, l’aumento di capitale sarebbe stato viziato da diversi problemi: dalla mancata partecipazione all’assemblea alla presunta illegittimità dell’esclusione del diritto di opzione, fino alla mancata informazione sulla convocazione e al voto espresso da 777 Genoa Holdings, che secondo A-Cap sarebbe avvenuto in conflitto di interessi. Il Tribunale di Genova ha respinto tutte queste contestazioni. Le tesi di A-Cap erano già state bocciate due volte in sede cautelare, cioè nella fase urgente del procedimento. Ora è arrivata anche la decisione nel merito, con una sentenza di oltre 50 pagine che accoglie integralmente le argomentazioni del Genoa. Per il club rossoblù si tratta di un passaggio importante, perché conferma la validità dell’operazione che ha permesso l’ingresso di Sucu nella proprietà e rafforza la posizione della società nella controversia con A-Cap. Il Tribunale ha inoltre condannato ACM al pagamento delle spese processuali. Il collegio giudicante era composto da Enrico Ravera, presidente, Raffaella Gabriel, relatrice, ed Emanuela Giordano, terzo giudice. Il Genoa era assistito da BonelliErede, con i professori Marco Arato e Laura Salvaneschi e gli avvocati Riccardo Bordi, Luigi Chiarella e Federico Sacchi. ACM era invece assistita dai professori Vincenzo Roppo e Valerio Pescatore. La sentenza è immediatamente esecutiva. Questo significa che la decisione produce subito i suoi effetti, pur restando naturalmente possibile per la parte soccombente valutare eventuali ulteriori iniziative giudiziarie. In termini pratici, il pronunciamento rappresenta una vittoria per il Genoa e per la nuova proprietà guidata da Dan Sucu. Il Tribunale ha infatti escluso che l’aumento di capitale fosse invalido e ha confermato la legittimità del percorso societario che ha portato al cambio di controllo del club. Developed by 3x1010