Ma Roberto Vannacci è davvero decisivo alle prossime elezioni? Un sondaggio di Antonio Noto per Il Giornale dice che se ci si limita all’aritmetica allora Futuro Nazionale dovrebbe rafforzare la coalizione. Ma invece un’alleanza con il centrodestra potrebbe produrre più perdite che guadagni per tutti i partiti. Compreso Fn. E si rischierebbe la parità tra i due maggiori schieramenti. Il “liberi tutti”, spiega il sondaggista, risulterebbe invece come lo scenario più favorevole per la coalizione.Il sondaggio su Vannacci e il centrodestraSe Futuro Nazionale entrasse formalmente nella coalizione, il centrodestra e il campo largo si troverebbero sostanzialmente appaiati: 45% contro 45%. Se invece Vannacci corresse autonomamente, pur ottenendo un 6%, il centrodestra senza di lui salirebbe al 45,5%, mentre il campo largo si fermerebbe al 42%. Un vantaggio di 3,5 punti percentuali. Perché? Secondo Noto la presenza del generale nella coalizione produce una reazione negativa in una parte dell’elettorato moderato e centrista. Fratelli d’Italia scenderebbe dal 29% al 27%, Forza Italia dal 7,5% al 6,5%, mentre Noi Moderati dimezzerebbe dall’1,5% allo 0,5%. Infine, la Lega perderebbe mezzo punto percentuale: dal 6,5% al 6%.Futuro NazionaleFuturo Nazionale invece prenderebbe il 6% se corresse da solo, il 4% in coalizione con il centrodestra. Perdendo un terzo dei consensi. L’analisi mostra che in caso di alleanza tra Fn e il centrodestra una quota di elettori si sposterebbe verso le forze centriste e moderate. Crescerebbe infatti Azione, che passerebbe dal 2,5% al 3,5%, così anche il Partito Liberaldemocratico e Sud Chiama Nord. Aumenterebbero nei voti anche Progetto Civico e Italia Viva nell’area del campo largo. Si tratta di elettori che non si riconoscono nella prospettiva di una coalizione in cui il ruolo di Vannacci diventi strutturale.L’affluenzaLa presenza di Futuro Nazionale nel centrodestra determinerebbe anche una riduzione della partecipazione elettorale. L’affluenza stimata scenderebbe infatti dal 61% al 59%. Ma svuoterebbe il Movimento 5 Stelle, che scenderebbe dall’attuale 13% all’11,5%, perdendo un punto e mezzo. La conclusione di Noto è che l’ingresso di un soggetto che vale il 6% non necessariamente aumenta di quella percentuale il peso di una coalizione. Perché in politica 2 + 2 non fa mai 4. E a volte fa molto meno.L'articolo Il sondaggio su Vannacci: il centrodestra vince anche senza di lui proviene da Open.