Le elezioni si avvicinano e i sondaggi si sprecano. Oggi è tempo di Nando Pagnoncelli che sul Corriere ha scodellato le sue rilevazioni sulle intenzioni di voto degli italiani. Cosa ne emerge?Partiamo da FdI, che può registrare un aumento dell’indice di gradimento della sua premier (dal 42 al 44) e anche dell’esecutvo stesso (dal 40 al 42). Il partito è in buona salute, anche se rispetto a maggio cala di uno 0,6% forse per causa dell’attrattiva di Vannacci nei confronti di una parte del suo elettorato. Forza Italia sale invece all’8,3%, mentre la Lega scende al 5,6%.E Futuro Nazionale? Il partito del generale viene dato al 6%, con una crescita dell’1,2%. Anche ieri un altro sondaggio lo aveva registrato addirittura al 7,2%, con effetti diretti anche sulla coalizione che verrà. Può infatti il centrodestra fare a meno del generale? Vediamo cosa dice Pagnoncelli. Insieme a Futuro Nazionale, l’attuale maggioranza non avrebbe rivali (47,7% contro il 44,5% del campo larghissimo). Diverso invece in caso di esclusione di Vannacci dal perimetro del centrodestra che a quel punto raccoglierebbe “solo” il 41,7%. Può vincere? Sì. Ma solo se il Campo Largo si spacca. Se infatti Schlein riesce a mettere tutti insieme (da Bonelli a Renzi, che però si scannano), allora riuscirebbe a vincere col 44,5% contro il centrodestra “ristretto”. Se invece Elly porta a casa solo la coalizione giallorossa (escluso Renzi), non andrebbe oltre il 40,6%, tornando all’opposizione.Molto insomma dipenderà. dalla legge elettorale. Se ci saranno le preferenze. E soprattutto se le coalizioni saranno costrette ad indicare il candidato premier che potrebbe far scattare il “voto utile”.L'articolo Boom di Vannacci, ora Meloni è a un bivio: con o senza generale? proviene da Nicolaporro.it.