Francesco Imprezzabile, chi era l’agente della polizia locale morto a Milano

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Si chiamava Francesco Imprezzabile e aveva 39 anni l’agente della Polizia locale morto durante un inseguimento lunedì sera a Milano. La tragedia è avvenuta intorno alle 21.30, nella zona tra Peschiera Borromeo e Ponte Lambro, dopo che qualcuno alla guida di un’auto di grossa cilindrata, un suv, non si è fermato all’alt, facendo poi perdere le proprie tracce. Il 39enne era in moto quando ha avuto l’incidente. Inutili i soccorsi arrivati sul posto: le condizioni dell’agente sono apparse subito disperate. L’uomo è stato trasferito al Niguarda ma è morto poco dopo. Francesco Imprezzabile era molto attivo sui social e molto legato al suo lavoro. “Indossare questa divisa è una responsabilità, una vocazione”, scriveva l’agente su Facebook solo un mese fa, il 23 maggio scorso. “Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso”, le parole del vigile. In queste ore sulla sua bacheca Facebook sono centinaia i messaggi di cordoglio postati in cui l’agente è ricordato come “una persona buona” e “disponibile”, “sempre pronto ad aiutare gli altri, compresi quelli che sbagliano non con la forza, ma con l’autorevolezza che ti contraddistingueva nel tuo lavoro e non solo”. “Nella divisa vive una persona che si ferma e ascolta”“Non cerco di apparire diverso. Cerco solo di restare autentico”, scriveva ancora Imprezzabile sui suoi profili social, dove compaiono molte sue foto che lo ritraggono in divisa, mentre svolge il suo lavoro. “Non è solo una divisa. Non è solo legge, ordine, o una sanzione scritta su un verbale. In quella divisa vive una persona. Una persona che si ferma, che ascolta, che sceglie ogni giorno di esserci. Perché a volte il suo compito non è inseguire, ma rallentare. Non è punire, ma tendere una mano“, le parole dell’agente a corredo di una sua foto assieme ad una anziana signora. L’agente era consapevole dei rischi del proprio mestiere: “Sempre in sella, sempre sotto pressione. Lo stress è parte del servizio, ma è proprio lì che serve la massima lucidità: un attimo per decidere, e ogni scelta può fare la differenza”, si legge in un altro post scritto da Imprezzabile. Questo articolo Francesco Imprezzabile, chi era l’agente della polizia locale morto a Milano proviene da LaPresse