Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Ieri è stato il giorno della prima riunione alla luce del sole tra Gasperini e D’Amico, ma non penso che sia stata la prima volta che si sono confrontati sulle questioni della Roma. Fatto sta che dopo questo incontro oggi sui giornali leggiamo dell’ansia dentro Trigoria. Io non penso che ci sia ansia, il fatto è che manca solo una settimana al 30 giugno. Penso che ci saranno dei piani A, B e C per arrivare all’obiettivo. Si continua a parlare delle cessioni di Konè e Soulè, ma soprattutto sembra si stia stringendo per Greenwood: la Roma si è messa in una posizione di vantaggio su questo calciatore…”Giacomo Di Giulio (Rete Sport): “Io spero che la Roma voglia risolvere la questione adesso e che non ci sia la volontà di prolungare il settlement agreement con la Uefa. Sessanta milioni sono tantini. Purtroppo è saltata la cessione di Salah-Eddine al PSV, potevano essere soldi che ti avrebbero fatto comodo. Per Soulè si parla ancora di Bundesliga ma al momento non ci sono offerte, io penso che Konè abbia un mercato migliore. Tonali per me li vale tutti i 100 milioni richiesti, e se Tonali vale 100, Konè vale poco più della metà. Io sono un estimatore di Konè, ma Tonali dal limite la porta la prende…tecnicamente è un giocatore più forte…”Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Io sono innamorato di Brahim Diaz. Se la Roma prendesse sia lui che Greenwood, farebbe l’attacco più forte della Serie A. El Aynaoui? Penso che sia pronto per diventare un titolare della Roma del prossimo anno…”Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Gasperini chiede solo un giocatore, che è Greenwood. Lui insiste. Ora D’Amico deve fare solo una cosa: vendere, vendere, vendere, perchè poi deve comprare. Invece il nostro mister insiste per Greenwood, è l’assicurazione sulla sua vita calcistica prossima. Perchè già sa che se c’ha uno che dribbla, che entra in area, poi qualcosa succede. Ora c’è questo tarlo se sia davvero forte, io penso di sì, Greenwood ha fatto quasi 50 gol in due anni…Cessioni? Non facciamo passare Soulè per uno che non vuole nessuno, perchè a inizio stagione gol e assist li ha fatti. Secondo me l’unico per cui puoi fare un sacrificio è Soulè, Konè non lo venderei…”Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Abbiamo capito che Konè è un giocatore praticamente venduto, o almeno è sul tavolo della cessione. Abbiamo capito che con Soulè e Konè la Roma spera di fare circa 60 milioni di plusvalenze. Quella di Konè è una cessione sanguinosa, non sono contenta perchè salva i conti della Roma e perchè El Aynaoui diventerà titolare. Poi accettiamo la cessione di Konè e ci fidiamo di Gasp, ma farla passare come “meno male che Konè va bene in nazionale così costa di più”, questo non lo capisco. Secondo me ieri a Trigoria qualcosa hanno fatto con quell’incontro. Poi uscirà nei prossimi giorni, ma secondo me hanno già venduto qualcuno…”LEGGI ANCHE – Konè in bilico: accordo con l’Arsenal. La Roma aspetta l’offerta e pressa gli agentiAlessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Che succederà se nessuno offre nulla? Ristiamo da capo a dodici con questo settlement agreement? Dopo anni di restrizioni c’è la voglia di togliersi questa morsa, e io penso che alla fine la cessione si sarà. Ma se dovessimo arrivare al 30 giugno senza offerte, che succede?…”Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Noi possiamo parlare quanto vogliamo, ma alla Roma serve un’offerta, serve una plusvalenza importante da almeno 20 milioni. Tolti Svilar e Ndicka, restano i nomi di Konè e Soulè. Io tendo a pensare che alla fine il sacrificio sarà Konè, più che altro perchè le piste su Soulè si sono raffreddate. Sarà anche una questione di opportunità di mercato, la Roma non può dettare la linea sulle cessioni in questo momento. Konè non è convinto dell’Atletico Madrid, vediamo se l’Arsenal arriverà a fine mese con un’offerta importante…”Piero Torri (Radio Manà Sport): “Magari mi sbaglio, ma per me la cessione di un big basta e avanza per sistemare i conti entro il 30 giugno. Poi la Roma non parla con nessuno, nemmeno con me, anche vista la delicatezza della situazione. Un pezzo partirà, e a oggi dico che a partire sarà Konè, che non ha voglia di dire no davanti a offerte dalla Premier. Se è vero l’interessamento dell’Arsenal, può fare comodo alla Roma perchè non lesinano con gli investimenti. Ma se il Tottenham spende 80-85 milioni per Tonali, come fa Konè a costare la metà, qualcosa non mi torna…”Luigi Salomone (Radio Radio): “La Roma ha bisogno di rinforzarsi in attacco, di calciatori che possano aiutare Malen a confermarsi, perchè l’attaccante visto ai mondiali non ha entusiasmato, mi sembrava un giocatore diverso da quello visto alla Roma. E poi serve un esterno di fascia oltre a Wesley, mi dicono che si stia cercando un calciatore di piede destro con il brasiliano che dovrebbe essere dirottato a sinistra…”Nando Orsi (Radio Radio): “Ostigard potrebbe essere un buon colpo per la Roma, anche se secondo me c’è di meglio. Non è colpa di D’Amico se non si riesce a vendere Konè a 50 milioni. Questi non sono pezzi da 90, sono pezzi da 25 milioni. Poi in Inghilterra danno sempre 10-15 milioni in più, guardate Castellanos…però sono giocatori che non valgono più di 25-30 milioni…”LEGGI ANCHE – Ostigard nel mirino della Roma: Gasperini chiede un rinforzo in difesaRedazione Giallorossi.netL'articolo “ON AIR!” – Ferrazza: “Konè praticamente venduto”, Torri: “Manu non può costare la metà di Tonali”, Piacentini: “Roma davanti a tutti per Greenwood”, Casano: “Con lui e Diaz faresti l’attacco più forte d’Italia” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.