La Roma e le plusvalenze entro il 30 giugno. Da Konè a Soulè: quanto valgono i sacrificabili a bilancio

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Mar, 23 Giu 2026Il centrocampista francese sembrerebbe essere l’indiziato maggiore per una partenza, ma altri calciatori hanno un valore residuo inferiore.DiMarco SacchiCondividi l'articolo(Foto: Paolo Bruno/Getty Images)Parola d’ordine: cedere. In casa Roma il 30 giugno si avvicina e con questa data anche la scadenza legata al settlement agreement con la UEFA, che continua a condizionare le strategie di mercato del club giallorosso. L’indicazione della proprietà Friedkin è chiara: chiudere i conti entro fine mese, evitando di trascinare il dossier fino a giugno 2027, scenario che porterebbe con sé troppe incognite. Per questo, almeno in questa fase, la priorità non riguarda i rinnovi contrattuali, ma le uscite. La Roma – come spiega Il Messaggero – deve infatti abbassare la soglia dei circa 50 milioni di plusvalenze da realizzare entro il 30 giugno e il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico è al lavoro per individuare le operazioni più utili dal punto di vista economico. L’obiettivo del club sarebbe quello di evitare una cessione multipla dei giocatori più importanti, provando a sacrificare soltanto uno dei big, possibilmente uno di quelli con valore residuo basso, in moto da mettere a referto una plusvalenza secca e ottimizzare in questo modo la cessione. I nomi principali restano quelli di Koné, Svilar, Ndicka e Pisilli, ma si è fatto il nome anche di Soulè. Ma quanto valgono questi calciatori a bilancio? Da che cifra si partirebbe per calcolare una eventuale plusvalenza? Di seguito i valori residui al 30 giugno 2026 per i giocatori che potrebbero essere sacrificati, calcolati da Calcio e Finanza:  Mile Svilar – 0,6 milioni di euro Evan Ndicka – 1,6 milioni di euro Manu Kone – 11,8 milioni di euro Niccolò Pisilli – 0,1 milioni di euro Matias Soulé – 17,5 milioni di euro L’indiziato numero uno continua a essere Manu Koné. L’Atletico Madrid è interessato al centrocampista francese e potrebbe arrivare a mettere sul piatto circa 45 milioni di euro. Il giocatore, però, guarda con interesse anche alla Premier League, dove Arsenal e Chelsea hanno manifestato attenzione senza però affondare il colpo. Konè non è tuttavia il calciatore che vale meno a bilancio, ed è evidente che anche con Soulè sarebbe complicato generare una plusvalenza massima considerando un valore residuo piuttosto alto. Diverso il discorso per Pisilli (giocatore del settore giovanile), Ndicka o Svilar. Tutti presentano dei residui molto bassi e la plusvalenza in caso di cessione sarebbe pressoché totale. Developed by 3x1010