Madonna continua a reinventarsi senza perdere la capacità di sorprendere. A pochi giorni dall’uscita di Confessions II, il nuovo album disponibile dal 3 luglio, la Regina del Pop è la protagonista della cover di luglio di Vogue Italia, dove si racconta in una lunga intervista che ripercorre il suo presente artistico e personale. Tra musica, creatività e riflessioni sulla società contemporanea, emerge il ritratto di un’artista che, dopo oltre quarant’anni di carriera, continua a mettere l’arte al centro di tutto.Il nuovo progetto rappresenta il seguito ideale di Confessions on a Dance Floor, uno degli album più iconici della sua discografia, e nasce ancora una volta dalla collaborazione con il produttore Stuart Price. Un lavoro che, come racconta la cantante, è stato guidato dal desiderio di ritrovare una sintonia artistica e umana costruita nel tempo.Madonna e Lourdes Leon si riavvicinano: la canzone che ha riunito madre e figliaMadonna: «La musica dance crea comunità»Tra i temi centrali dell’intervista c’è il valore della musica dance come luogo di aggregazione in un’epoca sempre più dominata dagli schermi. Madonna riflette sul modo in cui gli smartphone abbiano modificato le relazioni sociali, contrapponendo a questa realtà l’esperienza del dancefloor.«Oggi con gli smartphone non entriamo più veramente in contatto, anche se ci illudiamo di farlo. Ogni dancefloor è invece un luogo rituale in cui liberi il corpo e la mente», spiega l’artista, sottolineando come il ballo rappresenti ancora oggi uno spazio di libertà, condivisione e appartenenza.Una filosofia che attraversa anche il nuovo album, concepito come un invito a ritrovare connessioni autentiche attraverso la musica.Il film autobiografico di Madonna non verrà mai pubblicatoMadonna e il legame con la comunità LGBTQIA+Madonna torna anche sul rapporto che da sempre la lega alla comunità LGBTQIA+, parte fondamentale della sua storia personale e professionale. Un legame nato agli inizi della sua carriera e rafforzato negli anni più difficili dell’epidemia di AIDS.«Voglio proteggerle come loro hanno sempre protetto me», afferma l’artista, ribadendo il proprio impegno a sostegno della comunità queer e il valore di una battaglia che considera ancora oggi profondamente attuale.Foto: Rafael Pavarotti/Vogue ItaliaL’intervista di Madonna a Vogue: «Ogni tanto ho bisogno di sparire»Nel corso dell’intervista emerge anche un lato più intimo della cantante. Dopo anni trascorsi costantemente sotto i riflettori, Madonna racconta di aver imparato a concedersi momenti di pausa per alimentare la propria creatività.«Ogni tanto mi piace prendermi delle pause, sparire per un po’. Ho bisogno di calma, di connettermi con la natura, i miei figli, i miei cavalli», confessa, spiegando come il silenzio e la distanza dai riflettori rappresentino oggi una risorsa indispensabile per continuare a creare.Madonna, confessione shock: “Mi sono svegliata circondata dalle fiamme”, il racconto degli anni difficili a New YorkLa cover di Vogue con Madonna firmata Rafael PavarottiAd accompagnare l’intervista è una nuova cover di Vogue Italia firmata dal fotografo Rafael Pavarotti, con styling di IB Kamara. Per il servizio fotografico Madonna ha scelto di mescolare capi del proprio archivio personale con elementi creati appositamente per il nuovo progetto artistico, dando vita a un’immagine fortemente simbolica e perfettamente in linea con l’estetica di Confessions II.L’intervista completa è disponibile sul numero di luglio 2026 di Vogue Italia, in edicola dal 30 giugno e online sul sito della rivista.| Da Rumors.it