Flotilla, attivisti tornati in Italia. Centrone: "Abbiamo subito cose inaccettabili"

Wait 5 sec.

“Quello che abbiamo subito in questi giorni è inaccettabile. Avremo modo di parlarne ma è una gioia essere qui”. Lo ha affermato Domenico Centrone, attivista della Global Sumud Flotilla, al suo arrivo a Fiumicino dopo essere stato liberato ieri in Libia. “Ringraziamo il lavoro diplomatico che c’è stato perché sappiamo che non è stato facile – ha aggiunto – ringraziamo i compagni e le compagne che ci sono stati vicini”. “Noi – ha precisato – non siamo entrati nella Libia dell’est. Ci hanno fermato qualche centinaia di metri prima del check point, quindi siamo stati catturati prima di entrare, ci hanno rapito lì”. “Non abbiamo subito violenza fisica, siamo stati trattati decentemente anche se siamo stati in isolamento per due giorni”, ha concluso.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Flotilla, attivisti tornati in Italia. Centrone: "Abbiamo subito cose inaccettabili"","description": "Flotilla, attivisti tornati in Italia. Centrone: "Abbiamo subito cose inaccettabili"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/06/24/ef2805e6e32771516c20b3144380596f.jpg","uploadDate": "2026-06-24T15:28:20+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1782305530_f05c50f5063fb511dcbb9b73254a4a9e_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Flotilla, attivisti tornati in Italia. Centrone: "Abbiamo subito cose inaccettabili" proviene da LaPresse