A Écône, in Svizzera, i lefebvriani preparano la separazione ufficiale dalla Chiesa cattolica. La consacrazione di quattro vescovi in calendario per il primo luglio li porterà fuori dalla confessione. Come succede alle minoranze. Oggi hanno due vescovi, 733 preti, 264 seminaristi, 145 fratelli e 250 suore. Monsignor Marcel Lefebvre ruppe con l’ecumenismo e il Concilio Vaticano II dal 1962 al 1965. Il 30 giugno del 1988 ordinò quattro vescovi per garantire una successione apostolica al suo movimento. E fu scomunicato.I lefebvriani lasciano la chiesa cattolicaBenedetto XVI, ricorda oggi Repubblica, provò a farli rientrare, cancellando la scomunica. Francesco richiuse la porta. Il nuovo superiore è don Davide Pagliarani. Che ha deciso di rompere con Leone XIV. Da qui la consacrazione annunciata dello svizzero Pascal Schreiber, dello statunitense Michael Goldade e dei francesi Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier. E l’ordinazione di preti. Con l’obiettivo di evitare che la morte dei due presuli ancora in vita (lo svizzero Bernard Fellay, ex superiore, e lo spagnolo Alfonso de Gallareta) spenga per sempre la fiamma tradizionalista. Con l’effetto di rompere definitivamente con Roma.Il conto alla rovesciaOggi è possibile guardare il sito internet che ospita il countdown. E vende souvenire come un cofanetto Cuvée Écône 2026, quattro bottiglie di vino (Pinot nero, Syrah, Petit Arvine e Fendant) ognuna con etichetta beninteso episcopale: mitria, anello, croce e bastone pastorale. Il tutto per il modico prezzo di 75 franchi svizzeri (81,33 euro). Si può pagare «tramite braccialetto cashless ricaricabile online o alle casse in loco» associato a QR Code personalizzato. Per il caldo ci saranno berretti bianchi siglati per l’evento: “Écône 2026”, i due cuori della devozione lefebvriana: il Sacro Cuore di Gesù e il Cuore Immacolato di Maria.Il Papa e i lefebvriani«Certamente la divisione tra i cristiani è sempre un punto doloroso», ha detto di recente il Papa, «però loro rifiutano di accettare certi elementi fondamentali della Chiesa, cominciando con diversi punti del Concilio Vaticano II. Se fanno quella scelta, mi dispiace, però noi dobbiamo andare avanti». Secondo loro invece Prevost «ha trovato il tempo di incontrare Bad Bunny e non lo trova per ricevere i lefebvriani». La scomunica scatterà automaticamente (“latae sententiae”). E per evitare la scissione, fanno sapere dal Vaticano, «ci vorrebbe un miracolo».L'articolo Lo scisma dei lefebvriani in arrivo: 4 nuovi vescovi e addio alla Chiesa cattolica proviene da Open.