GUIDONIA – “Declassare la vecchia stazione a fermata”: la richiesta dei cittadini

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Si è tenuta ieri pomeriggio, domenica 28 giugno, presso il Bar Lanciani di Guidonia la tavola rotonda contro la chiusura della vecchia stazione ferroviaria. Claudio Zarro, capotreno, ex consigliere ed assessore, e Omar Cugini, Presidente del Cesmot Al tavolo dei relatori, Claudio Zarro, capotreno, ex consigliere comunale ed ex assessore della giunta Lombardo, e Omar Cugini, Presidente del Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti (Cesmot), il quale si è fatto anche portavoce di David Nicodemi, Presidente dell’Associazione TrasportiAmo assente per sopraggiunti inderogabili impegni. La vecchia stazione di Guidonia è destinata alla chiusura Stando ad un comunicato stampa degli organizzatori, nella sala gremita di pubblico Omar Cugini ha ribadito ancora una volta che non vi era alcuna motivazione tecnica che imponeva lo spostamento della stazione e che l’apertura della nuova stazione, posta nei pressi di Colle Fiorito, provocherà solo disagi alla cittadinanza, stante l’assenza di collegamenti del TPL e la presenza di pochissimi stalli per la sosta gratuita delle autovetture, ubicati, molto probabilmente ben lontani dall’ingresso della nuova stazione. “I cittadini intervenuti – si legge nel comunicato – hanno mostrato le loro preoccupazioni sui disagi, facendo presente che chi non è in possesso di una autovettura, rischierà di essere tagliato fuori e di non riuscire a prendere il treno. Cosa accadrà a settembre con la riapertura delle scuole? Come faranno le persone anziane che devono recarsi a Roma e che fino a poche settimane fa potevano raggiungere la Stazione a piedi?Come faranno i partecipanti ai vari concorsi che si tengono presso l’Aeroporto di Guidonia a raggiungere la sede d’esame?”Tutte domande che facciamo nostre ma che rivolgiamo ai convitati di pietra, ovvero il Comune di Guidonia, la Regione Lazio e Trenitalia”. “Nel ringraziare Claudio Zarro per l’invito – dichiarano Omar Cugini e  David Nicodemi, presidenti rispettivamente delle associazioni CeSMoT – Centro Studi sulla  Mobilità e i Trasporti e TrasportiAmo – desideriamo rassicurare i cittadini di Guidonia: la tavola rotonda di domenica è stata solo il primo passo. Alla luce del tema molto sentito, e delle numerose firme raccolte e delle mail che ci sono arrivate, è nostra intenzione chiedere la convocazione di un tavolo alla presenza dei vari soggetti interessati, ovvero, oltre ai rappresentanti delle associazioni e dei comitati cittadini anche del Sindaco di Guidonia Montecelio, al quale ci sentiamo di consigliare di ascoltare di più i cittadini invece di postare video suo social in cui si raccontano “bestialità ferroviarie”, della Regione Lazio, nella persona dell’Assessore Ghera e di Trenitalia ed RFI. Restiamo convinti che possano convivere sia la nuova stazione che la vecchia, declassata a fermata impresenziata. Nell’attesa della riapertura chiediamo l’istituzione di navette bus  gratuite che colleghino il centro città con la nuova stazione di Collefiorito.  Riteniamo che questo sia il minimo sindacale per indennizzare i cittadini dei disagi. Anche perché continuiamo a non capire una cosa: tutte le stazioni della linea Roma – Sulmona sono state ammodernate per permetterne impresenziamento e controllo a distanza (tranne una breve tratta tra Avezzano e Cocullo ancora gestita da personale sul posto). Come mai Guidonia è l’unica stazione che è stata spostata?Quali interessi ci sono dietro quest’opera? Se il timore di qualcuno è che con la convivenza dei due impianti la nuova stazione diventerà una cattedrale nel deserto, lo possiamo tranquillizzare, a costo di sembrare delle Cassandre: l’opera resterà una cattedrale nel deserto perché se utenza dovrà prendere un bus o la macchina per prendere il treno ed andare a Roma, deciderà di non prendere il treno e proseguire direttamente su Roma. La prima regola dei trasporti è evitare, il più possibile, le rotture di carico”.L'articolo GUIDONIA – “Declassare la vecchia stazione a fermata”: la richiesta dei cittadini proviene da Tiburno Tv.