I marchi AIA e Gruppo Veronesi non distribuiscono carne di pollo vaccinata con mRNA

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Diverse condivisioni su Instagram riportano una lista di marchi e prodotti alimentari a base di pollame riconducibili al Gruppo Veronesi, come quelli del noto marchio AIA. La narrazione invita gli utenti a «regolarsi come meglio credono» dopo aver appreso che si tratta di carni provenienti da animali «vaccinati con farmaci sperimentali autoreplicanti a mRNA». Il testo viraleLe condivisioni in oggetto riportano la seguente didascalia: «Ecco le marche italiane che hanno accettato di produrre e distribuire prodotti con animali vaccinati con farmaci sperimentali autoreplicanti a mRNA. Regolatevi come credete meglio».Nessun filamento mRNA: cosa prevede il decreto ministerialeCome già spiegato dal collega Michelangelo Coltelli per BUTAC, queste narrazioni hanno distorto un piano pilota del Ministero della Salute di vaccinazione contro l’influenza aviaria. L’iniziativa è limitata a cinque allevamenti nelle province di Verona e Mantova.Il testo del dispositivo dirigenziale del Ministero, entrato in vigore il 5 maggio 2026, definisce con precisione i dettagli tecnici della profilassi, escludendo l’impiego di piattaforme a mRNA. Lo schema vaccinale prevede infatti due sole somministrazioni: la prima in incubatoio al primo giorno di vita con un vaccino ricombinante (vettore Herpesvirus del tacchino HVT che esprime il gene dell’emoagglutinina H5); la seconda (booster) tra i 30 e i 36 giorni con un vaccino inattivato a subunità, che contiene solo la proteina chiave esterna e non il virus intero.I prodotti derivati da questi compensi e cinque stabilimenti, inoltre, sono soggetti a tracciabilità totale tramite ricetta elettronica veterinaria e destinati esclusivamente al mercato interno.ConclusioniI marchi della grande distribuzione avicola italiana non vendono prodotti derivati da volatili sottoposti a immunizzazioni sperimentali o a mRNA. L’allarmismo circolato sulle piattaforme social decontestualizza un protocollo scientifico mirato, che utilizza tecnologie veterinarie ordinarie e già ampiamente autorizzate per arginare la diffusione della variante H5 dell’influenza aviaria a tutela della salute pubblica e della filiera agroalimentare.Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.L'articolo I marchi AIA e Gruppo Veronesi non distribuiscono carne di pollo vaccinata con mRNA proviene da Open.