Colpa del caldo, maccerto. Alla fine Lorenzo Pezzotti, il performer che ha accusato Matteo Salvini di aver “fatto pomp*ini nei bagni alle trans” durante la festa della birra, chiede scusa. “Non aveva nessun senso”, ha detto in un video in cui dà la colpa al troppo alcol, alle temperature e alla stanchezza. “Mi ha fatto perdere il senso totale della ragione – ha aggiunto – chiedo scusa a Salvini perché sono cose senza senso, che non corrispondono alla mia vita e non mi spiego perché la mia testa ha fatto questo”.Pezzotti riconosce, e di questo gli va dato atto, di aver affermato ciò che ha affermato in un contesto – quello del Gay Pride – che dovrebbe fare dell’inclusione, e non dell’aggressività, il suo marchio di fabbrica. “Queste cose avevano ancora meno senso lì, chiedo di nuovo scusa anche se so che non si può tornare indietro”.Ben vengano le scuse, sia chiaro. Tutti possono sbagliare. Resta però un punto fondamentale, anzi due. Il primo: nessuno de presenti, neppure Elodie e la compagna Franceska che erano lì al fianco, hanno osato dirgli nulla o redarguirlo in diretta. Secondo: la notizia non ha minimamente scalfito i giornali “progressisti” che hanno fatto finta di nulla. Di nulla. Ma provate a immaginare cosa sarebbe successo se quelle stesse parole fossero state rivolte a Elly Schlein o a una qualsiasi politica donna, accusata di fare fellatio ai transessuali in giro per le feste della birra. A voi l’ardua sentenza…Guarda qui il video di scuseL'articolo “Salvini faceva pomp*ni? Il caldo e lo spritz….”. Le paradossali scuse del performer del Pride proviene da Nicolaporro.it.