AGI - Minacce di morte a Hong Myung-bo, l'ormai ex ct della Corea del Sud che ha pagato con le dimissioni l'eliminazione della nazionale dal Mondiale 2026. Non essendo riuscita a qualificarsi tra le migliori terze, la squadra asiatica è già tornata a casa, scatenando un'ondata di indignazione in tutto il Paese che ha travolto per primo l'allenatore. La rabbia dei tifosi però è andata aumentando di giorno in giorno, al punto che la polizia sudcoreana ha avviato un'indagine per "minacce di morte", come riporta Radio Seul. Un utente di internet avrebbe pubblicato un messaggio online il 28 giugno, affermando di essere un cittadino americano e annunciando la sua intenzione di uccidere l'allenatore al suo arrivo all'aeroporto di Incheon. Il sito web e diverse altre postazioni sono state poste sotto sorveglianza e le forze dell'ordine locali stanno lavorando attivamente per identificare il sospetto.Tensioni attorno alla nazionaleLa situazione illustra perfettamente tutte le tensioni che hanno circondato la nazionale sudcoreana negli ultimi anni. Hong Myung-bo ha assunto la guida della squadra nel luglio 2024, tornando su una panchina su cui era già stato seduto per 19 partite tra il 2013 e il 2014, fino all'eliminazione nella fase a gironi dei Mondiali del 2014.Critiche alla nominaQuesta nomina aveva sollevato dubbi nell'opinione pubblica sulla trasparenza del processo di selezione della federcalcio coreana. Il ritorno di Hong è giunto anche dopo un periodo difficile per Jurgen Klinsmann in quel ruolo, caratterizzato da rivalità interne e risultati deludenti.