AGI - La decisione della Corte Suprema di schierarsi dalla parte del produttore di pesticidi Monsanto, stabilendo che l'azienda non era tenuta ad apporre un'etichetta di avvertimento sul potenziale rischio di cancro associato al suo diserbante Roundup, ha creato una frattura sotterranea nella base trumpiana che potrebbe avere conseguenze nei prossimi mesi, in vista delle elezioni di novembre per il rinnovo del Congresso americano. La sentenza ha fatto infuriare gli attivisti di Maha, l'acronimo del movimento trumpiano Make America Healthy Again (Rendi l'America di nuovo sana), anche perché l'amministrazione Trump si è schierata con il gigante americano. Numerosi studi hanno stabilito un collegamento tra il glifosato, il principale ingrediente del Roundup, e il cancro, compreso un importante studio pubblicato l'anno scorso. Bayer e Monsanto hanno sempre respinto questa ipotesi. Intanto i sostenitori Maha non approvano l'atteggiamento della Casa Bianca, accusata di stare dalla parte delle grandi corporation a scapito dei cittadini.Ad aprile, il presidente Donald Trump, il segretario alla Salute Robert F. Kennedy e altri alti esponenti dell'amministrazione avevano avuto un incontro privato con gli attivisti del movimento trumpiano per ascoltare le loro lamentele e cercare di attenuare il malcontento. Poche settimane dopo una delegazione degli attivisti aveva manifestato davanti alla Corte Suprema, durante le udienze sul caso. I giudici hanno ascoltato tutte le posizioni, inclusa quella del dipartimento di Giustizia secondo cui le aziende come la Monsanto dovevano essere tutelate."Molti elettori del Maha si stanno rendendo conto di essere stati presi in giro, ingannati da repubblicani che non avevano alcuna intenzione di proteggere la loro salute. Era soltanto uno slogan politico", ha dichiarato David Murphy, fondatore di United We Eat ed ex direttore finanziario della campagna presidenziale di Kennedy."Alcuni sostenitori del Maha non andranno a votare, mentre altri voteranno per i democratici", ha aggiunto. Prima di diventare un convinto alleato di Trump, Kennedy aveva passato anni come avvocato ambientalista impegnato contro il glifosato. Nel 2018 aveva ottenuto una storica vittoria legale contro Monsanto, rappresentando un giardiniere che sosteneva che il diserbante Roundup avesse contribuito a causargli un tumore. Kennedy ha dichiarato più volte che il glifosato provoca il cancro, ma di recente si è defilato, per poi appoggiare la posizione della base.Il caso MonsantoIl caso Monsanto riguardava John Durnell, un uomo del Missouri che nel 2019 aveva citato in giudizio l'azienda sostenendo che vent'anni di utilizzo del Roundup gli avessero provocato un linfoma non Hodgkin. Dopo che una giuria popolare gli aveva dato ragione in tribunale nel 2023, il caso è arrivato alla Corte Suprema. Giovedì i giudici, con una maggioranza schiacciante di 7 voti contro 2, hanno stabilito che Monsanto non può essere citata in giudizio davanti ai tribunali statali per omessa avvertenza sul rischio di cancro, poiché la normativa federale non impone un'etichetta di questo tipo. La Corte ha dichiarato che i pesticidi sono tenuti a riportare soltanto gli effetti sulla salute formalmente riconosciuti dall'agenzia per la protezione ambientale, che nel 2020 aveva concluso che il glifosato "probabilmente" non è cancerogeno.Reazioni del movimento MahaL'influencer del movimento Maha Kelly Ryerson, conosciuta sulla rete come "Glyphosate Girl", ha detto che l'amministrazione Trump dovrebbe assumersi "il 100% della responsabilità" della decisione, perché il dipartimento di Giustizia ha sostenuto Monsanto. Nel frattempo, sia i democratici del Congresso sia alcuni repubblicani hanno annunciato proposte di legge per aggirare la sentenza della Corte.Posizione di Bayer e criticheBayer, produttrice del pesticida, ha ribadito la propria posizione, sostenendo che il glifosato "rimane lo strumento di protezione delle colture più studiato al mondo". L'azienda ha aggiunto che la sentenza "ripristina la chiarezza normativa che il settore agricolo, l'intera filiera alimentare e i consumatori americani meritano".Secondo alcuni storici ambientalisti, però, la sentenza non è stata una sorpresa e non ci sono prove che l'amministrazione Trump abbia adottato un approccio diverso rispetto alle precedenti amministrazioni repubblicane. "I sostenitori del Maha devono accusare loro stessi", ha affermato Ken Cook, presidente dell'organizzazione ambientalista Environmental Working Group. "Trump ha pronunciato qualche volta la parola 'pesticidi', ma pensare che questo significasse un cambiamento nella tradizionale posizione conservatrice sull'ambiente è stato ingenuo", ha concluso.