Un parcheggio multipiano e strutture commerciali nel Centro della Città. L’ingresso del Centro di Formazione Professionale “Antonio Rosmini” di Tivoli Così l’amministrazione comunale di Tivoli guidata dal sindaco Marco Innocenzi ha attivato l’iter amministrativo per trasformare il Parco Rosmini, l’area verde annessa all’omonimo ex Istituto pedagogico e attuale sede del Centro di formazione professionale “Tivoli Forma” (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). Uno scorcio di Parco Rosmini Un progetto non condiviso da tutta la popolazione.Anzi, per ora fortemente contestato dagli utenti dei Social. Il neonato Comitato “Salviamo il Parco Rosmini” Ma ieri, domenica 28 giugno, oltre 50 cittadini hanno dato vita al Comitato “Salviamo il Parco Rosmini” nell’ambito di un incontro tenutosi all’interno dell’area verde.All’incontro hanno preso parte i rappresentanti di diversi comitati storici della città, dell’associazionismo e la cittadinanza in prima linea. Tra le presenze e gli interventi chiave si segnalano: Flavia Bernabei, presidente del Comitato di Quartiere “Rione Ripoli”; Fulvia Quinci, presidente del Comitato di Quartiere “Villa Braschi”; Giuseppe Belli, presidente del Comitato di Quartiere “Parco Adriano”; l’associazione “Amici di Lory”, con il prezioso supporto di Roberta Piacentini, oltre ai cittadini attivi Manuel De Sanctis, Massimiliano Rossini, Renato Sabini, Carlo D’Agostino e Simona De Angelis.All’incontro ha partecipato anche la consigliera comunale Francesca Chimenti, che ha messo ufficialmente al corrente l’assemblea riguardo all’interrogazione consiliare depositata sul tema non solo da lei, ma da tutti i consiglieri eletti dalla coalizione “48 Piazze”.“Oggi la cittadinanza attiva di Tivoli ha scritto una pagina importante per il futuro del territorio – scrivono in un comunicato i promotori del Comitato “Salviamo il Parco Rosmini” – Il Comitato non vuole in alcun modo sostituirsi alle realtà e ai comitati già esistenti. Al contrario, l’obiettivo è unire le forze, collaborare e fare rete per promuovere e organizzare iniziative congiunte per un fine comune: fermare il progetto del parcheggio e riqualificare l’intera area verde.A testimonianza di quanto il tema sia sentito, è stato evidenziato il successo della raccolta firme già lanciata diversi giorni fa, che ha rapidamente superato i 300 firmatari e che continuerà a correre nei prossimi giorni”. Al Parco Rosmini di Tivoli sono iniziati i sondaggi“Salvare il Parco Rosmini – prosegue il comunicato del neonato Comitato – significa opporsi alla cementificazione del sottosuolo e dire un NO assoluto a un “mostro” da 2.000 lamiere di macchine. Un’opera del genere devasterebbe la viabilità e l’aria della zona.Oltre alla netta contrarietà all’opera, l’assemblea ha espresso un’altra richiesta fondamentale e urgente: conoscere pubblicamente e con la massima trasparenza il responso dei sondaggi geologici e archeologici già effettuati sul terreno, un tassello essenziale per fare totale chiarezza sui rischi legati al sottosuolo.La richiesta della piazza resta univoca: SÌ alla riqualificazione del Parco Rosmini e sì all’affidamento della sua gestione a chi ama davvero il territorio, come i comitati di quartiere che lo vivono ogni giorno”.Il Comitato è già operativo e ha definito le prime tappe della mobilitazione: battaglia istituzionale, trasparenza e firme.“Portare avanti con forza la raccolta firme e seguire da vicino l’iter burocratico in Consiglio Comunale – si legge sempre nel comunicato – Il neonato comitato sosterrà attivamente l’interrogazione presentata dalla consigliera Chimenti e dai consiglieri di “48 Piazze”, pretendendo che l’amministrazione renda pubblici i risultati dei sondaggi effettuati.Per il mese di settembre verrà organizzata una grande festa comunitaria proprio all’interno del Parco Rosmini, per riappropriarsi dello spazio verde e coinvolgere tutta la cittadinanza.La cittadinanza è invitata a restare sintonizzata e a partecipare alle prossime iniziative. Il futuro di Tivoli è verde, non di cemento”.L'articolo TIVOLI – Parcheggi e negozi a Parco Rosmini: nasce il Comitato del “NO” proviene da Tiburno Tv.