AGI - Gli affari della famiglia Trump continuano ad attirare l'attenzione dei media americani. Mentre l'amministrazione Trump negoziava un accordo strategico con il Kazakistan per lo sfruttamento di uno dei più grandi giacimenti di tungsteno ancora inutilizzati al mondo, i figli del presidente, Donald Trump Jr. ed Eric Trump, sono entrati come investitori nell'operazione. È quanto rivela un'inchiesta del New York Times, che solleva interrogativi sui possibili conflitti di interesse tra l'attività di governo e gli affari della famiglia presidenziale.Secondo il quotidiano, il progetto riguarda Kaz Resources, società americana che ha ottenuto dal governo kazako i diritti di sfruttamento del giacimento dopo una trattativa alla quale avrebbero partecipato, telefonicamente, il presidente Donald Trump, il segretario al Commercio Howard Lutnick e il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev. Poche settimane dopo l'avvio dei negoziati, Donald Jr. ed Eric Trump, attraverso la società Dominari Securities, che ha sede nella Trump Tower a New York, avrebbero acquisito assieme ad altri investitori una quota del 20 per cento del progetto minerario.Accordo tra amministrazioniSei giorni dopo è stato firmato l'accordo tra le due amministrazioni. Allo stesso tempo, Cantor Fitzgerald, la società controllata dalla famiglia Lutnick e guidata dai figli del segretario al Commercio, ha contribuito a raccogliere circa 210 milioni di dollari per una società collegata all'operazione. L'inchiesta evidenzia inoltre che il governo americano aveva già espresso un interesse preliminare a sostenere il progetto fino a 1,6 miliardi di dollari tra prestiti e garanzie attraverso agenzie federali per il finanziamento dello sviluppo internazionale.Interessi finanziari e sostegno pubblicoL'assistenza non è ancora definitiva, ma rappresenta un sostegno pubblico di enorme valore per il progetto. Secondo il Times, il caso non sarebbe isolato. L'analisi di documenti federali e societari mostra che le famiglie Trump e Lutnick avrebbero interessi finanziari in almeno quattordici aziende minerarie che stanno ottenendo o cercando sostegno da parte del governo federale, per un valore complessivo di quasi nove miliardi di dollari.Replica della Casa BiancaLa Casa Bianca e il dipartimento del Commercio hanno respinto le accuse di conflitto di interessi, sostenendo che tutte le decisioni dell'amministrazione sono state prese esclusivamente nell'interesse della sicurezza nazionale e dell'approvvigionamento americano di minerali strategici, essenziali per l'industria tecnologica e della difesa.Ruolo del tungstenoIl tungsteno è considerato una materia prima strategica per gli Stati Uniti, che cercano di ridurre la dipendenza dalla Cina nella filiera dei minerali strategici. Il Kazakistan, da parte sua, punta a rafforzare i rapporti con Washington come contrappeso all'influenza di Russia e Cina nella regione.