L’intelligenza artificiale entra sempre più nel rapporto tra medico e paziente e può diventare uno strumento per migliorare la qualità della comunicazione sanitaria, senza sostituire la relazione umana. È stato questo il tema centrale della decima edizione del premio ‘Le eccellenze dell’informazione scientifica e la centralità del paziente’, promosso dall’Osservatorio comunicazione medico scientifica (Ocms) e ospitato al Maxxi di Roma.Giunto alla sua decima edizione, il riconoscimento valorizza i progetti di informazione scientifica che apportano un beneficio concreto ai pazienti ed è l’unico premio nel quale sono i medici a selezionare le eccellenze del settore. Quest’anno sono stati segnalati 594 progetti, dai quali sono stati scelti 150 candidati, 37 finalisti e 12 vincitori.“Questo premio ha innanzitutto il merito di identificare e valorizzare iniziative, nuovi prodotti e servizi che vengono messi a disposizione del sistema sanitario e della medicina nel nostro Paese. Dare visibilità a queste esperienze e contribuire a diffonderne il valore e la qualità rappresenta uno strumento importante per facilitarne l’adozione da parte dei medici e del Servizio sanitario. In questo modo, direttamente o indirettamente, si contribuisce a migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie nel nostro Paese”, ha dichiarato il presidente della Simg, Claudio Cricelli.Sul fronte dell’innovazione tecnologica, Cricelli ha sottolineato come l’intelligenza artificiale rappresenti “uno strumento che migliora il lavoro clinico e organizzativo. Non sostituisce la relazione con il paziente, ma la supporta, contribuendo alla qualità delle cure”.Anche il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, ha evidenziato il crescente impatto dell’AI nella ricerca e nella comunicazione medico-scientifica. “Gli studi clinici condotti con piattaforme di intelligenza artificiale sono aumentati dell’82% tra il 2021 e il 2025 rispetto ai cinque anni precedenti e i tempi di ricerca si riducono fino al 40%. Allo stesso tempo, può rappresentare uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della comunicazione medico-scientifica, rendendo le informazioni più accessibili e personalizzate. È però essenziale che venga utilizzata secondo principi di trasparenza, qualità, responsabilità e centralità della persona, senza mai sostituire il valore della relazione tra medico e paziente. In questo senso, iniziative come questa contribuiscono a valorizzare i progetti più innovativi a beneficio dell’intero sistema salute”.Nel corso della serata sono stati premiati, tra gli altri, Prevenireilsuicidio.it nella categoria Multicanale, Novo Nordisk Italia per l’informazione scientifica tradizionale con il progetto “Vulnerabili: accesso all’insulina per persone con diabete in povertà sanitaria”, Komen Italia per la Prevenzione e benessere con la “Carovana della prevenzione”, Telomero Produzioni e Fondazione CIRNA nella categoria Centralità del paziente con “Una vita a metà”, PTC Therapeutics Italy e Alexion per le Malattie rare, Bayer – Divisione Pharmaceuticals per la Cronicità, Medtronic per i Prodotti innovativi con “AURORA EV-ICD”, Cittadinanzattiva Aps per la Salute della donna con “Te lo sei meritato”, Angelini Pharma nella categoria Eventi e congressi, Ibdo Foundation per la Comunicazione istituzionale, il progetto Pronto Diabete, promosso da AstraZeneca, Diabete Italia, Sistema Farmacie Italia, AMD, SID e Sintesi Infomedica, nella Comunicazione in farmacia, e SIECVI nella categoria Social.Per il presidente dell’OCMS e founder di Merqurio, Salvatore Ruggiero, “questo riconoscimento nasce per valorizzare i progetti di informazione scientifica che producono un beneficio concreto per la salute del paziente. In questi dieci anni, il premio si è evoluto insieme al settore, mantenendo però una direzione chiara: mettere al centro la qualità dell’informazione e il suo impatto reale sulle persone. Una comunicazione efficace è parte integrante del percorso di cura perché contribuisce a rendere il paziente più consapevole e parte attiva nelle decisioni sulla propria salute”. Il premio alla carriera è stato infine assegnato a Maria Emilia Bonaccorso, caporedattore aggiunto di “Salute, ambiente e scienza” dell’Ansa.Questo articolo Sanità, premiate al Maxxi le eccellenze dell’informazione scientifica proviene da LaPresse