Scoppia la polemica tra le opposizioni dopo le parole del segretario della Nato Mark Rutte, secondo cui 500 aerei statunitensi hanno utilizzato basi italiane “per supportare” l’operazione “Epic Fury”. “Si tratta di un numero enorme”. “Se si guarda a tutta l’Europa, si parla di un numero compreso tra 4.000 e 5.000 missioni di volo”, ha dichiarato durante un’intervista a Fox News. Quanto alle critiche di Donald Trump alla Nato per il suo comportamento in merito alla guerra in Iran “so che c’è delusione, ma consideriamo anche che si tratta di casi isolati”, ha spiegato ancora il leader dell’organizzazione intergovernativa. Partito democratico, Movimento Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra sono subito insorti chiedendo spiegazioni a Giorgia Meloni. Qualche mese fa, infatti, la premier aveva negato l’utilizzo di basi militari italiane agli Usa creando una crepa nelle relazioni tra Roma e Washington. Bonelli: “Meloni sbugiardata da Rutte”“Le parole di Rutte sono gravissime e sbugiardano Giorgia Meloni. Meloni ha ingannato gli italiani e il Parlamento: 500 voli militari americani sono decollati dalle basi Nato presenti in Italia a sostegno di Epic Fury, la guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran”, ha detto in una nota il co-leader di Avs, Angelo Bonelli. “Il sostegno di Giorgia Meloni a Trump non è mai venuto meno e, a questo punto, è lecito pensare che gli scambi di accuse tra lei e il presidente degli Stati Uniti siano stati una sceneggiata per coprire il sostegno militare garantito dalle basi italiane agli aerei Usa. Meloni chiarisca immediatamente quanto accaduto e riferisca al Parlamento e agli italiani”. “Interrogazione a governo, fornisca elenco e date decollo aerei Usa”“Il governo fornisca al Parlamento l’elenco dei 500 aerei militari statunitensi che, secondo quanto dichiarato dal segretario generale della Nato Mark Rutte, sarebbero decollati dalle basi militari italiane per partecipare a Epic Fury, ovvero alla guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran. È questo il contenuto dell’interrogazione che mi accingo a presentare, nella quale chiedo al governo di indicare date, tipologie di aeromobili e relative funzioni dei velivoli che, secondo le parole del segretario generale della Nato, hanno partecipato alla guerra in Iran”. Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde.“La dichiarazione di Rutte sbugiarda il governo Meloni che, salvo clamorose smentite dello stesso segretario generale della Nato, purtroppo ha mentito al Parlamento. Trump e Meloni avrebbero potuto risparmiarci la scenetta del litigio che, a questo punto, appare come una clamorosa messa in scena per coprire l’appoggio del governo italiano alla guerra in Iran. Il ministro Crosetto la smetta di raccontare le favole perché sostenere che quei 500 aerei erano estranei alla guerra e’ una presa in giro inaccettabile”, conclude.Provenzano (Pd): “Meloni chiarisca con urgenza”“Le dichiarazioni del segretario generale della Nato Mark Rutte esigono un immediato chiarimento dal governo. Secondo Rutte le basi in Italia ‘hanno svolto un ruolo massiccio’ a sostegno della guerra illegale di Trump e Netanyahu all’Iran, contraria ai nostri principi e ai nostri interessi”, ha affermato Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri, Europa e Cooperazione internazionale nella segreteria nazionale del Pd. “Giorgia Meloni aveva assicurato che l’Italia non sarebbe stata coinvolta, e invece si apprende che almeno 500 aerei Usa sarebbero decollati dal territorio italiano, confermando le preoccupazioni che avevamo manifestato in Parlamento, ricevendo vaghe rassicurazioni dal Governo. Secondo Rutte, l’Europa ‘si è trasformata in una piattaforma di proiezione della potenza’ americana. Cioè, della logica di potenza trumpiana, della legge del più forte in violazione del diritto internazionale. Altro che i botta e risposta sui social network, altro che ‘momento Sigonella’! Il governo italiano, e in primo luogo la presidente del Consiglio, ha il dovere di chiarire con urgenza queste gravi affermazioni”. Conte: “Crollano le favolette del governo”Sul caso è intervenuto anche Giuseppe Conte che sui social ha scritto: “Crollano le favolette del governo e dei suoi trombettieri. Le parole di Rutte ci confermano quello che abbiamo sempre sostenuto. Quello di Trump è solo un richiamo all’ordine per un governo che ha sempre detto sì: 500 aerei partiti dall’Italia per una guerra illegittima in Iran in cui Netanyahu ha trascinato Trump e che ha danneggiato pesantemente l’economia italiana. E meno male che Meloni ha dichiarato ‘non condanno né condivido’: se avesse condiviso ne sarebbero partiti 5000?”. “La lista dei ‘sì’ è infinita: firma sulle spese militari al 5% del Pil, accordo sui dazi alle nostre imprese giudicato ‘positivo’ e ‘sostenibile’; cappello Maga tra le mani dopo il genocidio di Gaza; acquisti garantiti di gas americano e zero tasse ai giganti del web. Tocca a noi far rialzare il Paese: l’orgoglio nazionale va difeso con le scelte non con le chiacchiere. È doveroso che la presidente Meloni venga a fornire necessari chiarimenti al Parlamento e al Paese”, ha aggiunto il leader del Movimento Cinque Stelle. Crollano le favolette del Governo e dei suoi trombettieri. Le parole di Rutte ci confermano quello che abbiamo sempre sostenuto. Quello di Trump è solo un richiamo all'ordine per un governo che ha sempre detto sì: 500 aerei partiti dall'Italia per una guerra illegittima in Iran… pic.twitter.com/eXt0kakblE— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) June 24, 2026Ministero Difesa: “L’Italia rispetta i trattati, da Rutte messaggio fallace”In seguito è arrivata la replica del ministero della Difesa. “Al fine di evitare inutili e pretestuose polemiche la Difesa ribadisce senza tema di smentita che l’Italia, ed il ministero della Difesa, ha sempre operato nel pieno rispetto della Costituzione, dei trattati internazionali, degli indirizzi Parlamentari e degli accordi che regolano la presenza e l’utilizzo delle basi alleate sul territorio nazionale, senza autorizzare né consentire attività al di fuori delle previsioni vigenti”, si legge in una nota. “Come già chiarito nel corso dell’informativa al Parlamento del ministro della Difesa Guido Crosetto, il governo ha fatto esattamente quanto dichiarato alle Camere: sono state autorizzate esclusivamente attività di natura tecnica e logistica, non cinetiche, nell’ambito delle procedure previste dagli accordi esistenti. Le volte in cui si è prospettata una richiesta che esulava da questo perimetro, come è noto, l’Italia non ha concesso l’autorizzazione”, prosegue la nota. “Per questo sorprende che il Segretario della Nato, che nulla ha a che fare con l’operazione Epic Fury, faccia una ricostruzione che trasmette un messaggio totalmente fallace confondendo la tipologia dei voli autorizzati. Sarebbe bastato un’approfondimento alla fonte per poter avere la reale rappresentazione di ciò che è avvenuto (ed avviene ogni giorno): l’Italia autorizza esclusivamente i voli che sono previsti dai trattati e che escludono totalmente le attività cinetiche. Come sempre ha fatto e come continuerà a fare in vigenza degli attuali accordi”.Questo articolo Rutte rivela: “500 aerei Usa decollati da basi in Italia”. Il ministero della Difesa: “Messaggio fallace” proviene da LaPresse