Domani il vertice tra Malagò e Abodi, il 1° luglio il Consiglio federale

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Mer, 24 Giu 2026Si tratta del primo incontro istituzionale per il neo eletto presidente della Federcalcio, che si riunirà con il ministro dello Sport.DiRedazioneCondividi l'articoloGiovanni Malagò e Andrea Abodi (Foto: Paolo Bruno/Getty Images)L’agenda del nuovo presidente della FIGC Giovanni Malagò ha già una data cerchiata in rosso: quella di domani, quando si svolgerà il primo incontro ufficiale con il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. A riportarlo è l’edizione odierna di Tuttosport.Di certo non si tratterà di un incontro conoscitivo, visto che i due si conoscono da diverso tempo e negli ultimi anni non sono mancati i motivi di attrito, che sembrano passare in secondo piano dal momento che è nell’interesse di tutti mantenere ottimi rapporti fra FIGC e governo. Sul tavolo della discussione ci saranno vari temi: dagli stadi ai settori giovanili, dal betting – sia il diritto a una percentuale dei ricavi sia l’abolizione del divieto di pubblicità – alla mutualità, per finire con lo ius soli sportivo. Argomenti che hanno bisogno di uno sguardo d’insieme.«Ogni scelta può essere quella giusta, l’importante è che vengano fatte le cose che servono – ha dichiarato ieri Abodi –. Sentirò quello che verrà richiesto, anche se conosco molto bene il tema: le cose che mi dirà sono quelle di cui parliamo da 16 anni».In agenda, fra i prossimi appuntamenti dopo l’incontro con il ministro Abodi, Malagò avrà in calendario, per il 1° luglio, anche il primo consiglio federale. Nel corso della riunione, oltre ai consueti temi tecnici di fine e inizio stagione, saranno eletti i due vicepresidenti federali. Le cariche saranno appannaggio delle due componenti più rilevanti per la vittoria dell’ex numero uno del CONI: Serie A e AIC. Nel primo caso rivestirà la carica il presidente Ezio Simonelli, nel secondo l’omologo Umberto Calcagno: si era parlato anche di Sara Gama, ma il presidente dell’Assocalciatori dovrebbe essere confermato.La Serie A, che avrebbe voluto la vicepresidenza dopo lo strappo interno per appoggiare Gravina al terzo mandato e non l’ottenne, vorrebbe che fosse anche esecutiva: in teoria – ma nell’era Gravina è sempre stata accolta la proposta del presidente – dipende da chi prenderà più voti.Developed by 3x1010