AGI - Tom Holland e Zendaya sono arrivati mano nella mano a Roma per presentare 'Spider-Man: Brand New Day', il nuovo capitolo della saga Marvel. L'evento, ospitato ieri sera a Castel Sant'Angelo con le mura illuminate dai colori e dalle immagini del trailer, ha offerto la cornice di un photo-call d'eccezione per i due protagonisti, che si sono conosciuti e innamorati dieci anni fa sul set del primo capitolo e oggi sono marito e moglie."Amo Roma, penso che sia una delle città più belle del mondo, se non la più bella. Mi piace il modo in cui carezza la sua storia, le sue strade sono stupende", ha spiegato subito Tom Holland sulla città che li ospita in questa nuova tappa di un serrato tour mondiale partito da Madrid e continuato ad Amsterdam e Berlino prima di arrivare all'ombra del Cupolone.La nuova trama senza ricordiIn 'Brand New Day' i protagonisti si ritrovano in una situazione inedita: Peter Parker e MJ devono ricominciare da zero, senza alcun ricordo condiviso. Zendaya ha spiegato come questo abbia richiesto un approccio diverso al personaggio: "Penso che sia maturata moltissimo, pur rimanendo molto fedele a sé stessa e mantenendo una forte consapevolezza di chi è. Però credo che in questo film vedremo quasi l'impatto di Peter sulla sua vita, senza che lei sappia più chi lui sia".VIDEO-INTERVISTA AGI A TOM HOLLAND E ZENDAYA Il senso di qualcosa che manca"Penso che lei senta ancora che qualcosa non quadra, che manca qualcosa - ha sottolineato sullo stato di MJ nel nuovo capitolo - non credo sappia che si tratta di una persona che ha amato, ma mi piace pensare che ci sia una piccola parte di lei che percepisce che qualcosa non va come dovrebbe".La crescita di Peter ParkerAnche Tom Holland ha sottolineato la dimensione della crescita per il suo personaggio: "Per noi era fondamentale mostrare la sua crescita e lo sviluppo del personaggio. Ci sono aspetti della sua personalità che descriverei quasi come una regressione, ma in questo film impara alcune lezioni davvero importanti, forse le più importanti che apprenderà mai", ha dichiarato l'attore mentre scambiava occhiate innamorate con la collega e compagna nella vita. I due sono parsi davvero affiatati e complici. Proprio per questo gli sviluppi della trama che li hanno portati a recitare come estranei dopo anni di collaborazione e di vita condivisa ha rappresentato una sfida tecnica ed emotiva per entrambi.Una sfida di recitazione"È stato divertente, una specie di bell'esercizio di recitazione. Quando devi fare una scena e ti dici: 'Ok, ora fai finta di non conoscere questa persona'", ha osservato Zendaya.La scena più difficileHolland ha raccontato con un aneddoto preciso la scena più difficile da girare: "È stata quella nell'appartamento, dove Peter si imbuca a questa festa che MJ e Ned stanno facendo. Lei ha un nuovo fidanzato, si stanno divertendo un mondo e Peter è lì in un angolo, isolato, a fare i conti con i suoi sentimenti. È stata dura vederli spassarsela mentre io me ne stavo lì seduto a piangere tutto il giorno. In quel momento ero solo Peter Parker... ed essere Peter Parker significa essere un po' un misero".Il significato della responsabilitàEntrambi gli attori si sono confrontati con il peso della celebre frase simbolo della saga, "Da grandi poteri derivano grandi responsabilità": "Ho sempre pensato che fosse Spider-Man a rendere speciale Peter Parker. Ma alla fine ho capito che è esattamente il contrario: è Peter Parker che rende speciale Spider-Man. Non ci leghiamo all'eroe, ci leghiamo all'essere umano", ha spiegato Holland mentre Zendaya ha voluto riconoscere il merito al collega e marito per l'approccio adottato sul progetto: "Devo dare il merito a Tom: voleva fare questo film solo se fosse stato fatto bene, se avesse reso giustizia a tutti i personaggi, a Peter e ai fan. Alla fine sono loro le persone per cui lo facciamo, vogliamo che siano felici, che si sentano considerati e legati alla storia", ha dichiarato.Il messaggio del film"A volte il mondo non sembra offrire molta speranza, ma io ne vedo tanta nei miei nipotini, nei miei amici, nella mia famiglia, in questo progetto. E penso che il film parli proprio di questo, del bisogno di quel supporto e di quel tipo di amore", ha aggiunto Zendaya sul significato più profondo di questo nuovo capitolo.L'accoglienza a Roma e i fanDavanti alle mura illuminate di Castel Sant'Angelo, Holland ha poi espresso il proprio affetto per la città e per l'accoglienza ricevuta. "A volte dimentichiamo quanto siano grandi questi film. Poi arrivi qui, vedi la portata dell'evento, i fan e tutto il vostro entusiasmo... ed è davvero fantastico", ha detto l'attore. Fan che sono pazzi di Zendaya diventata un fenomeno mondiale grazie alla serie tv 'Euphoria' e con il peso della responsabilità di essere un esempio, soprattutto per i giovanissimi: "È estremamente importante per me. Faccio questo lavoro da molto tempo ormai e ho avuto la fortuna di avere persone che sono cresciute insieme a me. Lo considero sinceramente un onore: poter crescere accanto alle persone, imparando ed evolvendo insieme. Non sono affatto perfetta, faccio un sacco di errori e continuerò a farne perché sono un essere umano. Ma sono immensamente grata a chiunque abbia intrapreso questo viaggio con me. Spero davvero che lo sappiano".