“Lo faccio per i vostri figli”. Ah Ranucci, ma chi sei: Gesù Cristo?

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Dalla lettera di Sigrfido Ranucci ai Grillini: “I fatti che mi vengono contestati, pur detti in altra emittente sono stati riportati nella mia funzione di conduttore di Report, come facilmente verificabile dalle trascrizioni. In tale funzione avrei diritto, come dice chiaramente il contratto, io e i miei eredi, alla tutela legale. Non sono abituato a ‘implorare’ e mi difenderò da solo. Tuttavia per la mia storia personale in quest’azienda credo di avere diritto alle motivazioni che hanno portato alla decisione di non tutelare me e la mia famiglia. Da parte mia continuerò a essere coerente con la mia storia, a difendere la libertà di stampa all’interno del servizio pubblico, come mi hanno insegnato tutti i direttori e i dirigenti che hanno attraversato quest’azienda. Lo farò per me, per i miei figli e anche per i vostri”.Oremus. Ranucci s’immola per i nostri figli. Chi è, Gesù Cristo? Non cominciamo a offendere: quello là, alto, trasandato, sandali, era un influencer, questo è uno che fa miracoli, salva le genti e le proli. La Rai non sembra pensarla proprio così, ma si sa che lì dentro è un covo de fasci, hanno segato pure i coniugi Bollani-Cenni, citofonare viale Mazzini, ‘na traggedia, il Paese è finito, è sordo, vergogna, la Stampa strepita di gravissima perdita del “programma valoriale” per dire propaganda strutturale e noi francamente di questa egemonia che va da Gramsci a Lella passando per Berlinguer ci saremmo anche un po’ rotti le palle, nel senso della sicumera con cui gente notoriamente ricollegabile alla sinistra si deve sentire predestinata e inamovibile a vita.Ma torniamo al Messia di Report: la Rai blasfema non ci sente, “e tu saresti il Re dei grillini?”. E insiste: nessuna tutela legale. «Non era autorizzato a parlare della vicenda Minetti a È sempre Cartabianca». Perché si dà il caso di un martire, anzi martiRai, finito in un programma della concorrenza (televisiva, non ideologica: il compagno Ranucci dalla compagna Bianca per conto dei compagni a 5 Stelle non è una stranezza, è un campolargo) ad azzardare insinuazioni più spericolate del Blasco dei bei tempi, che gli son valse una causa, attenzione, americana, di proporzione mostruosa: oggi l’azienda chiarisce di non avere alcuna intenzione di coprirlo, ossia di pagare i milioni che si annunciano. Ve la ricordate, no? È ancora fresca, Rabbi Ranucci va a È sempre Cartabianca, su Rete 4, a dire che “una fonte”, forse suocuggino, avrebbe segnalato la presenza del ministro della Giustizia Carlo Nordio nel ranch di Cipriani. «Una pista che stiamo verificando», sghignazza, Nordio protesta, annuncia querela, se la rimangia dopo le scuse di Ranucci, che non stava verificando un bel niente, ma Giuseppe Cipriani, l’imprenditore compagno di Nicole Minetti, delle quadriglie televisive italiane se ne fotte e spara la richiesta di risarcimento. Azione civile e invito a procedura di mediazione. Ranucci, ovviamente, chiede e si aspetta l’ombrello della Rai. Che invece non si apre. Dopodiché, il conduttore non dal Getsemani ma da casa sua, o forse dall’Orto dei grillini, non si rimette alla volontà del Padre ma rivendica una dimensione escatologica, nel senso che ha rotto l’escatole, “mi difenderò, lo farò per me, per i miei figli e anche per i vostri».Leggi anche:Batosta per Ranucci. La Rai lo molla: niente tutela per il caso Minetti-CiprianiIte, Missa est in quel posto ma non finirà qui e non finirà tanto presto. «La Rai — replica l’azienda in una nota — aveva autorizzato il dipendente Ranucci alla partecipazione alla trasmissione al solo e limitato scopo di presentare l’ultimo suo libro. La tutela legale è invece naturalmente garantita in relazione ai servizi giornalistici che settimanalmente vanno in onda su Report, inclusi quelli relativi al caso Minetti-Cipriani». Eh no, risponde l’Unto di se stesso, io ero andato a parlare dell’inchiesta. Che non pare una grandissima linea difensiva, tanto più che ha ammesso di farlo in modo avventato (“stiamo verificando”). E subito parte il coro delle prefiche a 5 Stelle: «La verità è che l’unico obiettivo dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi, agli ordini di Giorgia Meloni e Giovanbattista Fazzolari, è far fuori il conduttore e indebolire Report», attaccano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione di Vigilanza Rai. «Cercavano da tempo un’occasione e pensano di averla trovata con questo espediente. È un atto infame». Eccerto. Una tredicina, please.Ci può stare benissimo l’intento punitivo, ma degna di miglior causa è l’arroganza con cui uno che ha sbagliato, perfino ammettendolo, non si contrae ma si esalta, sono l’Agnello di Dio e mi immolo per i vostri figli. Ne esce il solito spaccato di una informazione all’italiana peggio che grottesca nella sua megalomania, fatta di ego gonfiati come pance, come palloni, convinta che le beghe personali diventino drammi collettivi, davvero sicuri di essere padreterni e/o mandati dagli stessi, e che tutti debbano farsene carico. La richiesta sfondata, esagerata di Cipriani al Fatto, a Report, a Cartabianca verrà in qualche modo ridimensionata, un accordo si troverà, ma tutto serve a coltivare l’ego e l’ego non è una faccenda fine a se stessa, va sempre a parare in Parlamento, vedrete se da questa storia non usciranno nuovi soldatini per Elli, Giuseppi o chi loro seguirà. Sulle contorsioni della Minetti stiamo ancora aspettando le pistole fumanti, nel frattempo facciamo collezione di spocchie fumanti, allo stato hanno tutti toppato ma minacciano, schiumano, si atteggiano, “io salverò i vostri figli”. Se uno non si rende conto di essere comico, se non capisce che oltre il patetico c’è il ridicolo, è inutile star qui a parlarne.Max Del Papa, 25 giugno 2026L'articolo “Lo faccio per i vostri figli”. Ah Ranucci, ma chi sei: Gesù Cristo? proviene da Nicolaporro.it.