48 nazionali, 12 gruppi e le quote che stanno già impazzando. La Francia è scesa fino a 4,00 su alcuni bookmakers, non è ancora chiaro chi dominerà ma è proprio questo il bello. Se sei appassionato di scommesse sportive, ti conviene tenere d’occhio i pronostici giorno dopo giorno sulle migliori lavagne.Il nuovo formato allargato ha allungato la durata del torneo, quindi è anche più difficile prevedere l’andamento delle nazionali, comprese le big. Passano le prime due di ogni girone più le otto migliori terze, quindi una grande può inciampare e restare comunque in piedi, ma dai sedicesimi in poi ogni errore pesa il doppio. Se segui il torneo anche attraverso le quote, è utile osservare più mercati per capire come si muovono le quotazioni. Ci sono piattaforme che si occupano proprio di selezionare le migliori offerte e promozioni per le scommesse sportive, di confrontare i vari bookmakers e di filtrare le condizioni, le promozioni e le proposte disponibili. Certo, questo non è sufficiente per indovinare chi vincerà il Mondiale, ma è utile come strumento per capire quanto cambiano le valutazioni tra un operatore e l’altro, soprattutto in un torneo così mobile.Le quote mostrano un Mondiale senza un vero leaderAll’inizio si parlava di un testa a testa tra Francia e Spagna: i Bleus oscillavano tra 5,00 e 5,50, la Roja tra 5,50 e 6,00. Subito dietro c’erano Inghilterra, Argentina, Brasile e Portogallo, tutte abbastanza vicine.Poi, però, qualcosa si è già mosso. Ora la Francia è tra 4,00 e 4,80, l’Argentina tra 6,00 e 7,70, la Spagna tra 6,50 e 7,20 e l’Inghilterra tra 7,00 e 9,25. Questi numeri dicono che la Francia resta in testa, mentre le altre nazionali oscillano in base ai risultati, alle impressioni e ai possibili incroci nel tabellone.Perché la Francia e la Spagna restano in testa e non scendonoLa Francia parte con un vantaggio che non riguarda solo Mbappé. Ha fisicità, profondità, esperienza e una rosa abituata a gestire le partite sporche. Già alla vigilia del torneo La Francia e la Spagna erano davanti nelle quote, entrambe attorno a 6,00 sulle lavagne.La Spagna, dal canto suo, ha un’identità fortissima. Sa tenere la palla, abbassa il ritmo quando serve e ha dalla sua dei giovani di grande talento. Il limite, se proprio bisogna trovarne uno, è che un Mondiale allargato non premia solo chi gioca meglio: premia chi regge i viaggi, il caldo, le rotazioni e le partite ravvicinate. E qui la Francia, almeno sulla carta, sembra avere qualche soluzione in più.Argentina, Brasile e Inghilterra hanno delle ottime possibilitàL’Argentina non è più solo “la squadra di Messi”, anche se nell’immaginario comune la gente la vede così. È campione in carica e ha quote in discesa dopo un buon avvio del girone. Questo non la rende automaticamente favorita, ma la rimette al centro della scena.Il Brasile di Carlo Ancelotti è la variabile più affascinante. Prima del torneo, un italiano su quattro puntava idealmente sul Brasile del tecnico emiliano, anche se i bookmaker lo tenevano dietro la Francia e la Spagna. Il Brasile ha talento, ma deve dimostrare solidità nelle partite a eliminazione diretta.L’Inghilterra, invece, è la nazionale più in dubbio. Ha una rosa incredibile, ha tanti giocatori offensivi e una quota da vera candidata. Però, c’è un grande peso che si porta appresso: non vince un titolo mondiale dal 1966. Se supera questo blocco emotivo, può arrivare fino in fondo.Quindi, se si vuole fare una previsione la più accurata è questa:Francia favorita più credibile, per profondità e continuitàSpagna e Argentina subito dietroInghilterra pericolosa se trova equilibrioBrasile e Portogallo da tenere d’occhio, anche se sono meno lineariGermania, Olanda e Norvegia come outsider di fascia altaLe outsider che possono stravolgere il tabellone e sorprendereIl nuovo formato a 48 squadre apre spazio anche a degli scenari inediti. Di solito la Coppa resta nelle mani delle big, è difficile che una nazionale piccola arrivi fino alla fine, però i sedicesimi aggiungono un turno secco in più, e un turno secco in più significa una serata storta in più da evitare.La Norvegia incuriosisce per Haaland e per una quota da outsider vera. Non è nel primo gruppo, ma nessuna big vorrebbe incontrarla. Gli Stati Uniti, padroni di casa insieme a Canada e Messico, hanno il vantaggio ambientale, ma devono dimostrare maturità contro avversari europei e sudamericani di alto livello.Un Mondiale che riserva tante sorprese e dove niente è scontatoIl pronostico più solido, oggi, dice che la favorita numero uno è la Francia. Non perché sia imbattibile, ma perché sa gestire bene le situazioni difficili e sa adattarsi. Dietro ci sono l’Argentina e la Spagna: la prima ha mentalità e inerzia, la seconda ha gioco e talento.L’Inghilterra è la quarta grande candidata, forse quella con il margine più alto ma anche con più dubbi da sciogliere. In un Mondiale da 48 squadre, con 12 gironi e una fase a eliminazione diretta più lunga, il favorito ha un certo peso.