Una scelta democratica per il mercato italianoNel panorama automobilistico attuale, dominato dall’elettrificazione spinta, c’è chi preferisce ancora la concretezza. Dopo aver introdotto la stessa tecnologia sulla Grande Panda, Fiat amplia la sua scelta nel segmento B presentando la nuova 600 Turbo 100. Non si tratta di una scelta nostalgica. Si tratta invece di una risposta precisa a una fetta di mercato consistente. Circa la metà dei clienti di questo segmento continua infatti a orientarsi su motori a benzina tradizionali e cambio manuale.Il cuore della vettura: fluidità ed efficienzaIl vero punto di forza di questa versione è il nuovo motore Turbo benzina da 100 CV. Parliamo di un tre cilindri da 1.199 cm³ capace di erogare 101 CV e 205 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei marce. Grazie al turbocompressore a geometria variabile, la vettura offre una risposta pronta ai bassi regimi. Pertanto è ideale per districarsi nel traffico cittadino o per effettuare sorpassi in totale sicurezza. L’adozione del ciclo Miller e dell’iniezione diretta ad alta pressione garantisce inoltre consumi decisamente contenuti. In questo modo si mantiene fede alla promessa di una mobilità efficiente.Gamma completa e accessibilità realeCon questo ingresso, la gamma 600 si completa affiancando le già note versioni ibrida ed elettrica, e coprendo ogni tipo di esigenza. La motorizzazione Turbo 100 è disponibile su tutti gli allestimenti: Pop, Icon, Business, La Prima e Sport. Il posizionamento di prezzo è il vero asso nella manica. La vettura viene proposta a un listino di partenza di 18.950 euro (con rottamazione e finanziamento Stellantis Financial Services Italia). In questo modo si conferma la storica missione di Fiat: offrire una mobilità semplice, intuitiva e, soprattutto, democratica.Francesco Ippolito| Da Rumors.it