Gio, 25 Giu 2026Nel frattempo continuano i confronti fra governo, Comune di Roma, CONI e la società Sport e Salute.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Dan Mullan/Getty Images)Dopo aver organizzato le ultime Olimpiadi invernali a Milano-Cortina, l’Italia punta con decisione a quelle estive del 2036, con Roma in primissima fila. E ora ci sono anche alcune date ufficiali da cerchiare in rosso in vista della decisione del Comitato Olimpico Internazionale.Come riporta Il Messaggero, la Sessione del CIO ha infatti approvato il nuovo sistema di assegnazione, nell’ambito del programma di riforme “Fit for the Future”, voluto dalla presidente Kirsty Coventry. È bene ricordare che, al momento, non esiste alcune documentazione scritta o dossier ufficiale per la candidatura di Roma come città ospitante delle Olimpiadi 2036, ma è anche sì vero che le istituzioni italiane, sia sportive che politiche, si sono dette più che aperte a valutare nel dettaglio la possibilità di avanzare la candidatura ufficiale della Capitale.Se dovesse essere confermata la volontà di presentare una candidatura, con la conferma del 2036 come edizione su cui puntare, ecco che il calendario per adempiere a ogni insindacabile scadenza presenta date piuttosto ravvicinate e non troppo lontane. Infatti, la principale novità approvata dal CIO è l’introduzione del dialogo strategico, una fase intermedia che consentirà all’Esecutivo di selezionare le realtà considerate più credibili e mature per un approfondimento tecnico. Un passaggio destinato a rendere il percorso più graduale, più trasparente e soprattutto più prevedibile rispetto al passato.Guardando al calendario, la prima data da cerchiare in rosso è marzo 2027, quando l’Esecutivo individuerà le città ammesse alla nuova fase. Da quel momento inizieranno le visite ispettive del CIO, il confronto tecnico dei promotori con Losanna e la presentazione delle prime garanzie finanziarie. Entro la fine del 2028 verranno poi individuate le sedi per il dialogo mirato, che si protrarrà fino a metà del 2029, quando il Comitato Esecutivo proporrà alla Sessione le candidature da sottoporre al voto finale per l’assegnazione dei Giochi 2036. Quindi se l’Italia ha l’intenzione di candidare Roma, il lavoro di preparazione dovrà iniziare necessariamente nei prossimi mesi, avviando un dialogo continuo, durante il quale serviranno interlocuzioni col CIO, garanzie governative e un progetto già sufficientemente strutturato in modo da superare le prime selezioni.Il ministro per lo Sport Andrea Abodi non ha mai nascosto il proprio interesse verso una possibile candidatura olimpica italiana e da ambienti istituzionali emerge la convinzione che la sfida del 2036 rappresenti una finestra da valutare con estrema attenzione, anche perché non è da escludere che in caso di due città valide si possa optare per la doppia assegnazione 2036 e 2040. Quindi, anche se l’Italia puntasse al 2040, occorrerebbe essere pronti anche per il percorso di selezione per il 2036, rispettando le date appena decretate dal CIO.Intanto, iniziano a emergere le prime strategie del governo. Infatti, non si dovrebbe puntar su una Olimpiade troppo dispersiva con il coinvolgimento di vari territori, anche se Milano-Cortina ha dato significativi risultati in questo senso. L’orientamento, quindi, sarebbe quello di puntare su un’identità forte e riconoscibile, con Roma inevitabilmente al centro. Lato Comune si ribadisce come la questione sia già sul tavolo e sono in corso interlocuzioni con governo, CONI e Sport e Salute su più tavoli, con il sindaco Roberto Gualtieri che ne ha riparlato di recente in una riunione privata.Developed by 3x1010