Gli specialisti della Sezione intervento operativo del Ris di Parma hanno avviato questa mattina un sopralluogo nell’appartamento di via Oxilia 11 a Milano dove la sera di sabato 13 giugno è stato trovato morto Roberto Guerrino, interprete sessantenne, ucciso con diversi colpi al cranio. A coordinare le operazioni è il tenente colonnello Nicola Staiti. “Cercheremo delle tracce, tracce che ci possano aiutare a capire cosa è successo”, ha spiegato l’ufficiale ai cronisti prima di entrare nell’abitazione con gli specialisti dell’Arma e le attrezzature scientifiche. L’ipotesi investigativa più accreditata indica come possibile arma del delitto una statuetta di Siddhartha. Il professore aveva abbracciato la fede buddista e l’appartamento ospitava una collezione di oggetti del genere.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Interprete ucciso a Milano, il Ris di Parma al lavoro nella casa di Roberto Guerrino","description": "Interprete ucciso a Milano, il Ris di Parma al lavoro nella casa di Roberto Guerrino","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/06/22/f4aba1e9d0a00d8390d68461fece52b8-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-06-22T12:01:46+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1782120790_323ecc1cda072b17adbe392f37019c08_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Interprete ucciso a Milano, il Ris di Parma al lavoro nella casa di Roberto Guerrino proviene da LaPresse