Alex Schwazer positivo a controllo antidoping: sospeso dalla Nada

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Il nome di Alex Schwazer viene di nuovo accostato a un caso di doping. La Nada, l’Agenzia Nazionale Antidoping tedesca, ha avviato infatti un procedimento disciplinare nei confronti del marciatore azzurro “per una possibile violazione delle norme antidoping“, si legge in una nota, che “ha imposto una sospensione temporanea all’atleta” e ha “presentato una denuncia alla procura competente ai sensi della legge contro il doping”. Schwazer, che lo scorso 26 aprile aveva partecipato ai campionati nazionali in Germania di maratona di marcia, trionfando in solitaria con il tempo di 3h01’55”, record italiano sulla distanza, in quell’occasione è risultato positivo all’Epo, sostanza riscontrata “sia nelle urine che nel sangue dell’atleta”, fa sapere la Nada. Alle 16 il marciatore azzurro parlerà in una conferenza stampa convocata su Zoom prima che emergesse la notizia di questa nuova, presunta positività. L’atleta altoatesino, campione olimpico nella 50 km a Pechino 2008, è stato squalificato nel 2012 dopo esser risultato positivo all’Epo in seguito a un controllo a sorpresa effettuato pochi giorni prima dei Giochi di Londra e successivamente nel 2016 per la presenza nelle urine di metaboliti di testosterone, positività emersa in un controllo effettuato il 1 gennaio (ma denunciata sei mesi dopo, il 21 giugno), qualche settimana prima delle Olimpiadi di Rio 2016. In quell’occasione Schwazer ha fatto ricorso al Tas di Losanna, denunciando una presunta manipolazione esterna dei campioni prelevati. Questo articolo Alex Schwazer positivo a controllo antidoping: sospeso dalla Nada proviene da LaPresse