E’ uscita la nuova puntata di “Frontale”, newsletter di Fabio Massa con riflessioni (su Milano e non solo), inside e racconti di quello che accade in città. Ci si può iscrivere qui: https://frontale.substack.comPochi giorni fa è stato fatto circolare un nuovo sondaggio su Milano che forse potrebbe portare al lancio di un nuovo candidato sindaco (prima o poi dovremo fare i tornelli…). Lo ha realizzato BiDiMedia su un campione di mille persone sul web, tra il 27 maggio e il primo giugno. Il committente è Aspesi, l’Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare. Primo disclaimer: ovviamente Aspesi non è contentissima di come stanno andando le cose a Milano, soprattutto per l’urbanistica. Tuttavia questo non inficia il valore del sondaggio di BiDiMedia.Che ci dice alcune cose. Primo: il partito di maggioranza relativa è il PD (28,1 per cento), AVS è al 9,4, La Civica di Emmanuel Conte è al 4,5 per cento. Fdi è al 19,1, Forza Italia sopravanza la Lega (8% contro 6,3%), Futuro Nazionale al 2,9 e Noi Moderati al 2. Riformisti abbastanza out: Azione al 5,2, più Europa all’1,6 e Casa Riformista all’1,5. Diciamo che questo sondaggio contrasta con le dichiarazioni dei centristi che in questi giorni stanno facendo circolare un dato aggregato vicino al 15 per cento… (IN COMPENSO ABBIAMO UN ALTRO NUOVO CANDIDATO SINDACO: CARLO COTTARELLI. Sì, dovremo fare i tornelli prima o poi…) Per il 64,1 per cento i progetti e i cantieri vanno sbloccati il prima possibileAltra slide, altri dati: il campo largo ha sul centrodestra unito 12 punti di vantaggio, che vale sia per chi ha una casa di proprietà sia per chi è in affitto. Anzi, chi è in affitto è ancora più di centrosinistra. Sui temi continua ad esserci la sicurezza come tema più importante (esattamente come nel sondaggio di settimana scorsa di Mannheimer), poi il costo delle abitazioni, poi la viabilità, il verde pubblico e via a scendere. Interessante è la risposta a questa domanda: “A Milano oltre 4.500 nuclei familiari sono colpiti da progetti edilizi fermi o bloccati dalle indagini. Quale soluzione ritiene corretta?”. La risposta è schiacciante: per il 64,1 per cento i progetti e i cantieri vanno sbloccati il prima possibile. E ancora, sullo sviluppo urbano, solo il 10,2 per cento pensa che la città si sia espansa troppo: per tutti gli altri bisogna andare avanti a costruire.Sull’espansione della città la metà degli intervistati è d’accordoInfine: la città che si espande, che ingloba gli altri comuni. Domanda secca: “Pensa che creare una vera città metropolitana, con aggregazione di tutti i comuni della provincia ed elezione democratica di un unico Sindaco, sarebbe positivo per il futuro di Milano, sia per il problema abitativo che per i trasporti?”. Metà degli intervistati dice che sì, bisogna unire tutto.Per il 65 per cento il Comitato Famiglie Sospese è degno di fiduciaLa parte finale del sondaggio è dedicata al Comitato Famiglie Sospese, ovvero quel comitato, presieduto da Filippo Borsellino. Il 65 per cento degli intervistati ritiene che sia degno di fiducia. E da qui già iniziano le prime illazioni: forse che una candidatura nell’ambito del centrodestra non possa arrivare anche da quelli che sono stati colpiti dal caos urbanistica? E’ da appuntarselo in agendina: potrebbe essere.L'articolo A proposito di urbanistica, di Famiglie Sospese e di un nuovo sondaggio milanese proviene da Nicolaporro.it.