AGI - Ore contate per Keir Starmer che potrebbe annunciare le dimissioni da premier nello stesso giorno in cui il suo probabile successore presterà giuramento come membro del Parlamento. Secondo diversi ministri, il leader laburista ha riflettuto sul suo futuro politico durante il fine settimana, ma mentre la stampa si radunava davanti al numero 10 di Downing Street, non era ancora chiaro se sia stata presa una decisione.Conto alla rovescia per Starmer "Non so se abbia preso una decisione. So che ha riflettuto a lungo su cosa sia meglio per il Paese", ha dichiarato a Sky News Jacqui Smith, sottosegretaria all'Istruzione "Ho fiducia che prenderà la decisione giusta".Starmer 'tallonato' da Andy Burnham Le voci di dimissioni di Starmer hanno cominciato a circolare dopo la vittoria di Andy Burnham in un'importante elezione suppletiva che ha spianato la strada alla sfida per la leadership. Secondo le regole del Partito Laburista, il leader del partito di centrosinistra deve essere un membro del Parlamento. Se Starmer dovesse lasciare l'incarico quest'anno, la Gran Bretagna si ritroverebbe con il settimo primo ministro in un decennio, un ricambio senza precedenti nella sua storia moderna.Le voci sulle dimissioni di Starmer in giornata Sessantatré anni, ex avvocato, Starmer ha sempre dichiarato che si sarebbe opposto a qualsiasi tentativo di destituirlo, ma la schiacciante vittoria di Burnham nel collegio elettorale di Makerfield, nel nord-ovest della Gran Bretagna, sembra averlo indotto a un ripensamento. Il leader in difficoltà "dovrebbe annunciare lunedì le sue dimissioni da primo ministro, dopo le fortissime pressioni dei parlamentari laburisti per lasciare il posto ad Andy Burnham", riporta il Guardian. Secondo la Bbc "ci sono sempre più segnali" che Starmer potrebbe presentare un piano di dimissioni oggi. Trump: "Starmer si dimetterà"Donald Trump aveva previsto l'imminente addio scrivendo su Truth: "Keir Starmer si dimetterà". Il Presidente, che aveva un buon rapporto con Starmer prima che la guerra con l'Iran lo incrinasse, ha accusato il premier di aver fallito sulle politiche in materia di immigrazione ed energia.Burnham e il partito laburista Burnham, sindaco di Manchester dal 2017, ha chiarito la sua intenzione di candidarsi alla guida del Partito Laburista avvertendo, nel suo discorso di vittoria alle elezioni suppletive, che c'è "un'ultima possibilità di cambiare". Starmer, che secondo i sondaggi è profondamente impopolare tra gli elettori, avrebbe trascorso il fine settimana con la sua famiglia a Chequers, la residenza estiva dei primi ministri, per colloqui con gli alleati.Tempistiche e scenari possibiliIl Guardian riporta che con la sua cerchia ristretta ha lavorato al discorso di dimissioni. Secondo il quotidiano, la tempistica più probabile prevede che Starmer rimanga in carica fino a dopo l'estate, con la presentazione del nuovo leader al congresso del partito a fine settembre. Secondo Sky News, anche il Ministro degli Esteri Yvette Cooper è tra i ministri di alto rango che hanno chiesto le sue dimissioni, mentre oltre 100 dei 403 parlamentari laburisti lo avrebbero esortato a fare un passo indietro.Passi falsi e cambi di rotta per Starmer Il mandato di Starmer, iniziato a luglio 2024, è stato costellato da passi falsi, cambi di rotta politici, scandali e dimissioni ministeriali. Tra tutti l'infausta decisione di nominare Peter Mandelson, collaboratore di Jeffrey Epstein, ambasciatore del Regno Unito a Washington. La pesante sconfitta subita dal Partito Laburista nelle elezioni locali e regionali in Inghilterra, Scozia e Galles il mese scorso ha ulteriormente intensificato la pressione."Verso il passaggio di testimone" Le conseguenze delle elezioni di maggio hanno portato alle dimissioni del deputato laburista di Makerfield, spianando la strada a Burnham per diventare parlamentare e sfidare Starmer alla leadership del partito. Ex parlamentare e ministro del governo negli anni 2000, Burnham ha sfidato le tendenze nazionali battendo agevolmente il candidato del partito populista di estrema destra Reform UK.Burnham, proveniente dalla cosiddetta ala moderata del Partito Laburista, ha fornito pochi dettagli sui suoi piani di governo in caso di vittoria, ma secondo i media britannici tra i primi passi ci sarebbero la sostituzione del ministro delle Finanze Rachel Reeves, mantenendo al contempo il ministro dell'Interno Shabana Mahmood.