Tailleur, spumante e corona d’alloro: così la Maturità della Gen Z è diventata come una discussione di laurea

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Se nell’immaginario collettivo è la laurea all’università a imporre un rigido dress code elegante, oggi questo scenario inizia a valere anche per la maturità. Per la generazione Z, infatti, la fine delle superiori somiglia sempre di più alla discussione di una vera e propria tesi. Un evento didattico, ma anche spiccatamente sociale e social da onorare in pompa magna, con abiti eleganti, fiumi di spumante fuori dai cancelli e in qualche caso addirittura con le corone d’alloro sulla testa. A fotografare questa metamorfosi dei costumi è un’indagine di Skuola.net, che ha interpellato un campione di 500 maturandi proprio nei giorni di vigilia dei colloqui orali, confermando come i diplomandi del 2026 non vogliano affatto essere da meno rispetto ai colleghi universitari.1 su 4 compra un abito ad hocDavanti alla commissione la parola d’ordine è formalità, tanto che meno di un candidato su tre si presenterà all’orale con un outfit normale o casual. Al contrario, quasi 7 studenti su 10 hanno optato per l’eleganza assoluta, con una netta preferenza per il recupero di un abito formale o un tailleur già presente nel proprio armadio. Non manca, però, chi ha deciso di fare un investimento extra per l’occasione, dato che un consistente 25% dei ragazzi, ovvero 1 su 4, si è recato appositamente in negozio per acquistare un vestito nuovo di zecca dedicato in via esclusiva al colloquio.Fuori da scuola scatta il bagno di follaSe dentro le aule si suda in giacca e cravatta, fuori dai cancelli l’uscita da scuola si trasforma in un vero e proprio set per TikTok e Instagram. L’85% degli intervistati ha, infatti, intenzione di festeggiare sul momento la chiusura del quinquennio, contro un esiguo 15% che preferirà sfilarsi l’abito buono e tornare a casa in silenzio. Il momento della consegna del foglio di via diventa un bagno di folla per il 40% dei diplomandi, pronti a essere accolti da un’ampia tifoseria trasversale composta da genitori, parenti, amici storici, fidanzati e compagni di classe. A questi si aggiunge una percentuale più ridotta di ragazzi che celebrerà la fine degli esami strettamente in famiglia o solo con la cerchia degli amici più stretti, mentre resta un 30% che farà sicuramente festa ma che, paralizzato dall’ansia del voto, non ha ancora pianificato i dettagli del post-orale.I fiori regalati alla maturitàNel frattempo, a strofinarsi le mani sono anche i fiorai. Sulle piattaforme social fioccano video di creator e fioristi che dispensano consigli sulle composizioni floreali perfette da regalare ai neodiplomati. L'articolo Tailleur, spumante e corona d’alloro: così la Maturità della Gen Z è diventata come una discussione di laurea proviene da Open.