Re Carlo vivrà a Clarence House: perché i reali lasciano Buckingham Palace

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Re Carlo III lascia Buckingham Palace: dopo quasi due secoli i reali si trasferiscono a Clarence House e tra i motivi della decisione c’entra la svolta nell’immagine che il sovrano vuole dare alla monarchia inglese.“È e rimarrà il quartier generale della monarchia, il fiore all’occhiello dei nostri edifici nazionali”, ha affermato James Chalmers, l’alto funzionario reale responsabile della gestione degli affari finanziari, sottolineando che il re e la regina Camilla continueranno a svolgere le loro attività dal palazzo: Buckingham Palace rimarrà “il centro cerimoniale e operativo” della monarchia. La decisione è stata annunciata giovedì durante una conferenza stampa sulle finanze reali, in cui Carlo è diventato il primo monarca britannico a rivelare le tasse versate al governo. Clarence House sarà la nuova residenza della famiglia reale. (AP Photo/Sang Tan)Il re a Clarence House: ecco perchéDietro il trasferimento a Clarence House c’è un motivo di immagine. Dopo quasi duecento anni e un programma di ristrutturazione del palazzo reale da 369 milioni di sterline (427,6 milioni di euro), la monarchia saluta le stanze di Buckingham Palace per ampliare l’accesso del pubblico a questo edificio storico. Questa decisione consentirà al palazzo di ospitare più eventi e aumentare il numero di visitatori e di visite guidate all’interno dell’edificio. Il palazzo accoglie già circa 700.000 visitatori all’anno.Aerei della Royal Air Force effettuano una parata aerea sopra Buckingham Palace, sotto lo sguardo dei membri della famiglia reale britannica, tra cui il re Carlo III, durante il “Trooping the Colour”, la parata annuale in occasione del compleanno del re, a Londra, sabato 13 giugno 2026. (AP Photo/Kirsty Wigglesworth)Costruito negli anni Venti del XIX secolo, Buckingham Palace è stata la residenza londinese di ogni monarca britannico a partire dalla regina Vittoria. Con 775 stanze, il palazzo offre anche spazi per gli uffici della burocrazia reale e ospita sontuose cene di Stato per presidenti e potentati in visita, oltre a essere un’attrazione per il pubblico, che si raduna intorno ai suoi cancelli e sotto il famoso balcone.Ma dopo secoli al servizio della monarchia, il palazzo cominciava a mostrare i segni del tempo. Nel 2017, la Casa Reale ha avviato un programma decennale per rinnovare gli impianti idraulici, elettrici e di riscaldamento ormai obsoleti e per ristrutturare l’edificio in modo che potesse continuare a ospitare la monarchia per altri 50 anni. Il completamento del progetto è previsto per il prossimo anno.Re Carlo pubblica le sue tasse: quanto pagano i reali al fisco inglese L’altra grande notizia della giornata di giovedì è stata l’annuncio sulle tasse della famiglia reale. Sebbene Carlo avesse reso noti i dettagli delle sue tasse personali quando era Principe di Galles, questa è la prima volta da quando è salito al trono in seguito alla morte di sua madre, la regina Elisabetta II, nel 2022. La monarchia riceve finanziamenti da diverse fonti, ma il re paga le tasse solo sul proprio reddito personale, gran parte del quale proviene dalle sue tenute private. Carlo ha inoltre pagato le imposte sulle plusvalenze relative alla vendita di beni.Il re ha pagato 12,9 milioni di sterline (14,95 milioni di euro) di imposte sul reddito e sulle plusvalenze nell’anno fiscale 2024-25, in aumento rispetto agli 11,7 milioni di sterline (13,55 milioni di euro) dell’anno precedente. Questi dati offrono per la prima volta al pubblico un’idea concreta del patrimonio personale del re, in cui non rientrano castelli, gioielli e opere d’arte che invece non costituiscono proprietà personale del monarca. Carlo non era tenuto a farlo. La situazione fiscale del re, come quella di qualsiasi cittadino, è strettamente riservata. Ma ha deciso di rinunciare a quel diritto alla privacy, poiché la monarchia sta cercando di prendere le distanze il più possibile dalla famiglia Mountbatten-Windsor.Trasparenza e apertura al pubblico: i reali affrontano le criticheGli annunci arrivano mentre la famiglia reale cerca di cambiare la narrativa dopo i mesi di titoli imbarazzanti sui legami tra Jeffrey Epstein e l’ex principe Andrea. L’attenzione dell’opinione pubblica sull’ex principe ha offuscato gli sforzi del re per modernizzare la monarchia: tra gli obiettivi del sovrano, quello di dimostrare che l’istituzione – per quanto millenaria – sia in grado di evolversi.Questo articolo Re Carlo vivrà a Clarence House: perché i reali lasciano Buckingham Palace proviene da LaPresse