Il film autobiografico di Madonna non verrà mai pubblicato

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Per anni i fan hanno aspettato di vedere il film autobiografico di Madonna diventare realtà. Un progetto ambizioso, seguito dalla stessa regina del pop, che avrebbe dovuto raccontare la sua storia senza filtri: dagli inizi difficili a New York alla conquista della fama mondiale. Ma quel film, almeno per ora, è rimasto chiuso in un cassetto. A raccontarne il motivo è stata proprio Madonna, che in una recente intervista ha spiegato come mai questo film non abbia mai visto la luce del sole. Al centro della discussione con Universal ci sarebbe stato soprattutto il budget: per la cantante, una vita così piena di eventi e trasformazioni non poteva essere raccontata con un investimento limitato.Il film di Madonna: il progetto che voleva raccontare con la sua voceQuando il progetto è stato annunciato nel 2020, l’idea era chiara: Madonna non voleva lasciare la propria storia nelle mani di qualcun altro. La cantante aveva lavorato personalmente alla sceneggiatura e avrebbe dovuto occuparsi anche della regia. Non un semplice racconto della carriera musicale, quindi, ma un viaggio nella vita di una donna che ha attraversato decenni di cambiamenti culturali, provocazioni e rivoluzioni artistiche.«Ho lavorato alla sceneggiatura per due anni e ho trascorso altri due anni con Universal insieme ai produttori esecutivi per occuparmi del budget e del casting», ha raccontato Madonna alla rivista Interview. Il nodo principale, però, sarebbe arrivato quando si è iniziato a parlare delle risorse necessarie per realizzare il film. «Ho avuto una vita straordinaria, una vita enorme, quindi avevo bisogno di un budget elevato», ha spiegato la cantante.Per Madonna, il rischio era quello di raccontare una storia troppo grande con strumenti insufficienti. Una carriera come la sua comprende musica, cinema, moda, relazioni, scandali e momenti di crisi: elementi difficili da condensare in un progetto dalle dimensioni ridotte.Foto da Instagram: @madonnaMadonna, confessione shock: “Mi sono svegliata circondata dalle fiamme”, il racconto degli anni difficili a New YorkLo scontro con Universal e la proposta della SerbiaIl rapporto tra Madonna e Universal si sarebbe complicato proprio durante la fase di preparazione del film. La cantante ha raccontato di aver cercato anche soluzioni alternative per ridurre i costi, arrivando a proporre di girare alcune parti della produzione in Serbia, ma ciò non avrebbe convinto completamente lo studio.«Ho trovato un modo per farlo con meno soldi in Serbia, ma non credo che l’idea li entusiasmasse», ha raccontato. A colpirla sarebbe stata soprattutto la percezione di non essere stata compresa fino in fondo. «Forse semplicemente non credevano in me», ha ammesso la pop star.Una frase che racconta anche il rapporto complesso tra Madonna e l’industria cinematografica: una carriera costruita spesso contro le aspettative degli altri, con la cantante abituata a difendere personalmente ogni scelta artistica.Foto da Instagram: @madonnaMadonna tra arte, provocazione e dolcezza: la cover di La Bambola e la nuova campagna hot per Dolce & GabbanaJulia Garner era la scelta per interpretare la regina del popIl progetto aveva attirato enorme attenzione anche per la scelta dell’attrice protagonista. Dopo un lungo processo di selezione, il ruolo di Madonna era stato affidato a Julia Garner. La star di Ozark aveva affrontato una preparazione molto intensa, soprannominata dai media “Madonna bootcamp”, per entrare nel mondo della cantante.L’obiettivo era ricreare non solo l’aspetto fisico, ma anche il modo di muoversi, l’energia e la personalità di una delle artiste più influenti di sempre. Nonostante il grande lavoro fatto, nel 2023 il progetto cinematografico è stato accantonato. Per i fan è rimasta la curiosità di sapere come sarebbe stato vedere sul grande schermo una versione autorizzata e raccontata dalla stessa Madonna.Foto da Instagram: @madonnaAnne Hathaway è incinta del terzo figlio: il dolce annuncio che sorprende HollywoodArriva, però, l’ipotesi della serie NetflixDopo la cancellazione del film, Madonna ha iniziato a valutare un nuovo formato: una serie televisiva. La cantante ha raccontato di essere stata contattata da Netflix, ma anche questa strada si è rivelata complessa. Il problema principale sarebbe stato legato ai diritti della sceneggiatura realizzata per Universal.Secondo Madonna, non avrebbe potuto utilizzare liberamente il materiale già scritto senza acquistarlo a un costo molto elevato, nonostante fosse lei stessa l’autrice. La trasformazione della storia in una serie avrebbe richiesto inoltre un approccio completamente diverso, con nuovi sceneggiatori e uno showrunner capace di gestire un racconto così vasto. Nel 2025 sarebbe iniziata una collaborazione con Shawn Levy per sviluppare il progetto televisivo. Il futuro della serie resta però ancora incerto.In arrivo a luglio Confessions on a dance floor IIParadossalmente, proprio lo stop del film biografico di Madonna ha aperto una nuova strada creativa. Dopo mesi trascorsi tra riunioni e trattative, la cantante ha deciso di concentrarsi nuovamente sulla musica. È così che è nato il progetto legato a Confessions II, ideale seguito del celebre album Confessions on a Dance Floor.Madonna ha raccontato di aver ritrovato il produttore Stuart Price e di aver trasformato esperienze personali difficili in nuove canzoni. La malattia del fratello, la morte della matrigna e il rapporto con la figlia Lourdes sono diventati parte del processo creativo. «Ho bisogno di creare, ho bisogno di fare ciò per cui sono nata», ha spiegato Madonna raccontando quel periodo.Foto da Instagram: @madonnaAngelina Jolie e Brad Pitt, la verità sul divorzio: «I miei figli mi hanno guarita»Madonna torna al cinema con un cortoAnche se il grande film sulla sua vita non è arrivato, Madonna non ha rinunciato completamente al linguaggio cinematografico.Il progetto Confessions II — The Film, un cortometraggio legato al nuovo lavoro musicale, è stato presentato al Tribeca Film Festival e ha riportato la cantante sul terreno che da sempre ama: quello in cui musica, immagini e identità si incontrano. Nel corto compaiono anche alcuni ospiti speciali, tra cui Benedict Cumberbatch, Kate Moss e la figlia Lourdes Leon. A sorpresa appare anche Julia Garner, l’attrice che avrebbe dovuto interpretare Madonna nel biopic mai realizzato.Il film sulla sua vita potrebbe ancora tornare. Ma, come dimostra tutta la carriera della pop star, Madonna non aspetta che siano gli altri a raccontarla: continua a farlo da sola, scegliendo tempi, strumenti e parole.| Da Rumors.it