Mauro Moretti è entrato in carcere nella serata di giovedì, costituendosi dopo che la Cassazione ha reso definitiva la condanna a 5 anni per la strage di Viareggio del 2009. L’ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi ha scelto di presentarsi spontaneamente, senza attendere l’esecuzione della pena. Lo sfogo prima di entrare in carcerePoche ore prima di entrare in cella, l’ex manager aveva affidato le sue considerazioni a un colloquio con il Corriere della Sera. «Come sto? Ho raggiunto questo momento in perfetta forma fisica e psichica e ora sono pronto», ha detto. Nessuna intenzione di appellarsi all’età o alle condizioni cliniche per restare fuori: «senza accampare scuse di salute, perché ho la schiena dritta e la testa alta, come si sa. Vado, e spero che non sia per troppo tempo».«Un precedente pericoloso per i manager»Sulla sentenza, Moretti contesta uno dei principi su cui si basa la sentenza e che attribuisce a lui la responsabilità dell’incidente. «Questa sentenza pone un precedente pericolosissimo circa la responsabilità dei manager», ha osservato ricordando che «quattro anni di condanna sono il termine oltre il quale si va in carcere e, guarda caso, i quattro anni sono stati inflitti anche a me». Il principio che lui definisce «mostruoso» al Corriere secondo lui non dimostrerebbe che seguire le regole non basta, perché avrebbe dovuto derogare alle leggi in base a un diritto «positivo», a sua volta basato sul principio del «nemine ledere», cioè non danneggiare nessuno. Insomma, Moretti doveva accorgersi che le norme in vigore erano inadeguate e avrebbe dovuto violarle.Cosa farà in carcere a 72 anniA 72 anni, l’ex ad sconterà la pena senza chiedere alternative. Negli ultimi tempi ha lavorato come special advisor del Cnel a titolo gratuito, sviluppando progetti di recupero per i detenuti, un’esperienza che intende portare con sé anche da recluso: «Mi rendo utile. Se restassi con le mani in mano impazzirei».L'articolo L’ex ad di Fs Moretti in carcere: «a schiena dritta». Lo sfogo sulla condanna per la strage di Viareggio: «Perché il mio è un precedente pericoloso» proviene da Open.