Un colpo studiato nei minimi dettagli e un bottino dal valore di circa 200mila euro. È quanto avvenuto nei giorni scorsi in un appartamento di via La Spezia, nel quartiere San Giovanni, dove alcuni ladri sono riusciti a entrare in casa e a svuotare una cassaforte contenente gioielli e rare carte da collezione.Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero agito in pieno giorno, approfittando dell’assenza del proprietario dell’abitazione. Utilizzando una fiamma ossidrica sono riusciti ad aprire la cassaforte, per poi allontanarsi prima del rientro del padrone di casa.È stato proprio quest’ultimo, una volta scoperto il furto, a contattare il numero di emergenza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini.Nel mirino anche le carte da collezioneOltre ai gioielli, i ladri hanno portato via una collezione di carte Pokémon e One Piece custodita all’interno della cassaforte.Si tratta di un dettaglio che conferma una tendenza sempre più diffusa: le carte collezionabili di maggior valore stanno diventando uno degli obiettivi preferiti dei furti in appartamento, al pari di orologi di lusso, gioielli e oggetti preziosi.Negli ultimi anni il mercato del collezionismo ha registrato una crescita costante, trasformando alcune carte rare in veri e propri beni d’investimento.Un mercato da milioni di euroLe carte Pokémon e One Piece più ricercate possono raggiungere quotazioni estremamente elevate.Tra gli esempi più noti c’è la celebre Pikachu Illustrator, considerata una delle carte Pokémon più rare al mondo e riconosciuta dal Guinness dei Primati come la più costosa mai venduta. Un esemplare è stato acquistato dallo youtuber e wrestler Logan Paul per oltre 16 milioni di dollari.Anche il mercato delle carte One Piece continua a crescere: alcuni esemplari particolarmente rari e in perfette condizioni possono valere diverse migliaia di euro, attirando sempre più collezionisti e investitori.Un fenomeno in aumentoQuello avvenuto nel quartiere San Giovanni non rappresenta un caso isolato.Negli ultimi mesi si sono moltiplicati gli episodi che vedono le carte da collezione finite nel mirino della criminalità. Lo scorso febbraio, ad esempio, i carabinieri di Torino hanno denunciato due persone accusate di aver sottratto carte di grande valore a un collezionista per poi tentare di rivenderle attraverso i social network.Gli investigatori ritengono che il crescente valore economico di questi oggetti stia attirando l’interesse di bande sempre più specializzate, capaci di individuare collezioni private custodite nelle abitazioni.Le indagini sul colpo di via La Spezia sono in corso e gli investigatori stanno analizzando eventuali immagini di videosorveglianza della zona per risalire agli autori del furto.