I conti di Fininvest nel 2025: boom di ricavi oltre i 5 miliardi e utile di 430 milioni

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Gio, 25 Giu 2026Risultati in netta crescita per la holding della famiglia Berlusconi nell’anno dell’acquisizione del gruppo televisivo tedesco ProSiebenSat.DiLuca CosentiniCondividi l'articoloFininvest (Image credits: Depositphotos.com)Fininvest ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto pari a 429,3 milioni, in crescita del 62,9% rispetto ai 263,5 milioni del 2024. I ricavi consolidati salgono a 5,033 miliardi (+26,3%). Lo ha reso noto il gruppo della famiglia Berlusconi, al termine dell’assemblea di oggi, che ha approvato il bilancio, a cui contribuiscono le società controllate o partecipate: MFE, Mondadori, Mediolanum e Monza. Quest’ultima solo per nove mesi nel corso dell’anno solare 2025.La posizione finanziaria netta del gruppo al 31 dicembre 2025 ha evidenziato un indebitamento di 658,1 milioni, in continuo calo negli ultimi anni e rispetto 921,9 milioni a fine 2024, al netto dell’operazione riconducibile a ProSiebenSat.1. Comprendendo questa operazione, l’indebitamento totale è pari a 2,99 miliardi (da 1,1 miliardi). Il risultato netto della capogruppo Fininvest è stato pari a un utile di 262,3 milioni, rispetto ai 2,7 milioni del 2024, per via dell’influenza di componenti straordinarie come la svalutazione effettuata nel 2024 del Monza e una donazione straordinaria alla Fondazione Ennio Doris, al netto delle quali l’utile 2024 sarebbe risultato in crescita di oltre il 30%.«Nel 2025, in un contesto globale segnato da forti tensioni geopolitiche e da elevata incertezza economica, il Gruppo Fininvest ha confermato la solidità e la capacità di adattamento dei propri modelli di business, conseguendo risultati più che soddisfacenti in coerenza con una strategia orientata alla crescita di lungo periodo – si legge nella nota che accompagna i risultati economici-finanziari –. Nello specifico, il Gruppo MFE-MEDIAFOREUROPE ha compiuto un passaggio storico con l’acquisizione del controllo di ProSiebenSat.1 Media SE (P7S1), rafforzando significativamente la propria presenza in Europa e imprimendo un’accelerazione al progetto di broadcaster paneuropeo; il Gruppo Mondadori ha accelerato la focalizzazione sui business a maggiore crescita, sviluppando ulteriormente il digitale e confermando la leadership nell’editoria libraria italiana; Banca Mediolanum ha conseguito nuovi record economico-finanziari, mantenendo elevati livelli di redditività e solidità patrimoniale».«Nel complesso, i principali indicatori economici del Gruppo evidenziano un’evoluzione positiva: i ricavi consolidati crescono anche per effetto dell’ingresso di P7S1, il risultato operativo resta ampiamente positivo e l’utile netto registra un miglioramento significativo rispetto all’esercizio precedente, confermando la capacità di generare valore in modo sostenibile. La solidità patrimoniale, la disciplina finanziaria e la qualità degli asset consentono al Gruppo di guardare con fiducia alle prospettive future, proseguendo negli investimenti in innovazione, contenuti e sviluppo internazionale», conclude la notaDeveloped by 3x1010