di Francesca Romana Severini Una folla commossa e silenziosa ha dato oggi pomeriggio, giovedì 25 giugno, l’ultimo saluto a Matteo D’Ambrosio, lo studente di 22 anni ucciso e abbandonato sull’asfalto in via Pantano all’alba di sabato 13 giugno da una Renault Clio bianca fuggita via senza prestare soccorso. Matteo D’Ambrosio, lo studente 22enne di Guidonia travolto e ucciso da un’auto pirata Le esequie si sono svolte nella chiesa della Beata Vergine di Loreto, a Guidonia, gremita ben oltre il limite della sua capienza.Più di mille persone tra familiari, amici, conoscenti e semplici cittadini hanno voluto essere presenti per stringersi attorno al dolore di mamma Francesca e della famiglia e rendere omaggio al giovane studente universitario. Presente anche il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo, che per l’occasione ha proclamato il lutto cittadino.In segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia D’Ambrosio, per l’intera giornata le bandiere sugli edifici comunali sono state esposte a mezz’asta e sono state sospese le manifestazioni ludiche eventualmente programmate.Il sindaco aveva inoltre invitato cittadini, associazioni, attività produttive e realtà del territorio a manifestare il proprio cordoglio. Un appello raccolto da numerosi commercianti di viale Roma e del Centro storico della città, che hanno deciso di abbassare le saracinesche dei propri esercizi tra le 15 e le 16 in concomitanza con la celebrazione delle esequie.Attorno alla bara bianca di Matteo sono stati disposti decine di fiori a testimonianza dell’affetto che circondava il giovane. Il funerale è stato celebrato da don Flavio Barberi, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Guidonia A celebrare la funzione religiosa è stato don Flavio Barberi, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Guidonia, e ha concelebrato padre Fernando Lebrack, parroco della Parrocchia Beata Maria Vergine di Loreto.Durante la cerimonia hanno partecipato attivamente anche gli amici di Matteo. Mattias Giacomozzi e Sara Luzzi hanno proclamato le letture liturgiche Sara Luzzi e Mattias Giacomozzi hanno proclamato le letture liturgiche previste dalla funzione religiosa, contribuendo a rendere ancora più intensa e partecipata la celebrazione. L’amico Mattia Fiumara ha dedicato una lettera a Matteo D’Ambrosio Tra i momenti più toccanti della giornata, la lettera letta da Mattia Fiumara, l’amico che si trovava con Matteo al momento del tragico impatto.Le sue parole, rivolte all’amico scomparso, hanno commosso profondamente i presenti. Il feretro di Matteo D’Ambrosio portato a spalla dagli amici Al termine della celebrazione, gli amici hanno portato a spalla il feretro all’esterno della chiesa, accompagnandola tra gli applausi. Al termine della funzione amici e familiari hanno lasciato volare nel cielo centinaia di palloncini bianchi Poi l’ultimo, struggente saluto: dopo che la madre Francesca ha pronunciato le parole «Ciao amore mio», amici e familiari hanno lasciato volare nel cielo centinaia di palloncini bianchi in memoria di Matteo.Un gesto simbolico che ha concluso una cerimonia partecipata e carica di emozione.L'articolo GUIDONIA – Palloncini bianchi e lacrime per l’ultimo saluto a Matteo D’Ambrosio proviene da Tiburno Tv.