“La Cina sostiene la Bielorussia nella protezione della sua sovranità nazionale, indipendenza e integrità territoriale”. Con questa conferma, il presidente Xi Jinping ha accolto il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, oggi a Pechino.Per Xi, il rapporto tra i due Paesi attraversa il suo miglior momento storico e per questo si è augurato di creare un polo per “agire come forza stabilizzante in un mondo convulso […] La fiducia politica reciproca tra i due Paesi è solida come una roccia”.Secondo un comunicato ufficiale diffuso dall’emittente statale cinese CCTV, Xi ha assicurato che con la Bielorussia “siamo veri amici che si fidano e sostengono reciprocamente. Abbiamo superato la prova delle vicissitudini internazionali”.Dall’altra parte, il presidente bielorusso ha dichiarato che la Cina “è un socio strategico incondizionato” e per questo motivo la cooperazione con Pechino rappresenta un “importante sostegno allo sviluppo economico e sociale della Bielorussia”. L’augurio di Lukashenko è di “fortificare la comunicazione strategica e amplificare le aree di cooperazione” con i soci cinesi.Questa tappa cinese fa parte di un viaggio più lungo del leader bielorusso in tutto il continente asiatico. Prima di Xi Jinping, Lukashenko ha incontrato per due giorni il presidente e alleato russo, Vladimir Putin. Secondo Belta, agenzia stampa statale della Bielorussia, il viaggio di Lukashenko per l’Asia orientale e sudorientale ha in programma la visita a tre Paesi (che non sono stati specificati) e nell’agenda ci sono negoziati di alto livello per concludere progetti di ampio raggio in diversi settori.Il tour asiatico di Lukashenko è cominciato dopo due importanti riunioni con Putin nella sua residenza Valdai. Non ci sono stati comunicati ufficiali sugli argomenti trattati, ma sicuramente i due alleati hanno parlato della guerra in Ucraina. I bielorussi sono accusati da Kyiv di agire in sostegno della Russia, mentre la Cina invece ha cercato di mantenere una posizione ambigua.Il presidente ucraino, Volodimir Zelensky, ha denunciato un piano di Mosca per coinvolgere la Bielorussia in maniera più attiva nel conflitto. Le accuse sono state respinte da Lukashenko, che sostiene di volere restare fuori dalla guerra.L’ultima volta che il leader bielorusso è stato a Pechino era a settembre del 2025, quando ha partecipato alla sfilata militare per l’anniversario della fine della Secondo Guerra Mondiale nel Pacifico. Là ha incontrato gli alleati Putin e il presidente della Corea del Nord, Kim Jong-un. Prima ancora aveva incontrato Xi a giugno del 2025. Nel 2023, invece, aveva visitato Pechino a marzo e dicembre, sempre per stringere i legami e fortificare l’alleanza contro le tensioni dell’Europa e il resto dell’Occidente.