Ecco perché la Lega non può appoggiare Tatarella (per ora). Fdi frena: “Basta stillicidi”

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“Lo stillicidio di nomi che si bruciano nell’arco di pochi giorni è il modo migliore per lasciare Milano alla sinistra. Ci siamo già passati l’ultima volta ed è bene non ripetere gli errori. A breve tornerà a riunirsi il tavolo di coalizione e valuterà tutti i nomi e tutte le opzioni sul tavolo. L’obiettivo è fare presto e bene, stavolta si può vincere“. Con queste parole Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo e punto di riferimento del partito della premier Giorgia Meloni in Lombardia e a Milano, commenta l’autocandidatura a sindaco di Milano di Pietro Tatarella e il sostegno di Forza Italia a Carlo Cottarelli.Al momento Fratelli d’Italia non dice altro, anche perché Fidanza è il più alto in grado a parlare per il partito di Meloni sulle questioni milanesi e lombarde, a parte il presidente del Senato Ignazio La Russa, che da mesi ha lanciato la candidatura di Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, ma che ormai viene considerato una sorta di “battitore libero”. Per quanto riguarda la Lega, invece, bocche cucitissime dai big milanesi e lombardi del partito del vicepremier Matteo Salvini su Cottarelli e Tatarella. D’altronde, fanno notare dal Carroccio, “abbiamo appena fatto le nostre primarie con i gazebo dello scorso weekend e stiamo fermi sul nome di Silvia Sardone, altrimenti perché avremmo chiamato i cittadini a votare?”L'articolo Ecco perché la Lega non può appoggiare Tatarella (per ora). Fdi frena: “Basta stillicidi” proviene da Nicolaporro.it.