EuropaAltre newsVivaldini, 'sulle materie critiche ok a un testo più vicino all'industria'Vai a Comitato delle RegioniFotoVideoBRUXELLES, 24 giugno 2026, 12:34Redazione ANSA"Abbiamo sostenuto il compromesso sul Critical Raw Materials Act perché il testo è stato migliorato in modo significativo: più attenzione alla competitività, meno rigidità burocratiche e maggiore realismo rispetto alle catene globali di approvvigionamento". Lo dichiara l'eurodeputata di Fratelli d'Italia-Ecr Mariateresa Vivaldini, a margine del voto sulla revisione del regolamento Crma in Commissione ITRE. "Abbiamo ottenuto risultati importanti: più proporzionalità per le imprese, tutela delle informazioni sensibili per il settore difesa, riconoscimento del manufacturing waste, tempi più realistici per gli obblighi sui magneti permanenti e una deroga nel meccanismo di acquisto congiunto quando non esistono alternative reali sul mercato". "Le materie prime critiche sono decisive per industria, difesa, transizione energetica e autonomia strategica europea. L'Europa deve ridurre le dipendenze, ma senza penalizzare le proprie imprese con obblighi irrealistici. Questo compromesso va nella direzione giusta", conclude Vivaldini. Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>