GUIDONIA TIVOLI – Musica jazz e classica: Alessandro Fratta al flauto traverso in concerto

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Un concerto nella Città dell’Aria e uno nella Città dell’Arte.Due eventi musicali a distanza di 24 ore promossi dalla “Associazione Romana Cultura Eventi” ed entrambi a ingresso libero.Venerdì 26 giugno con inizio alle 20,30 presso la Sala comunale della Cultura, in via Ferrulli, a Guidonia Centro, va in scena il concerto «Fiori Musicali» eseguito dal duo composto da Alessandro Fratta al flauto traverso e Claudio Ginobi alla fisarmonica.Sabato 27 giugno con inizio alle 20,30 presso Le Scuderie Estensi di Piazza Garibaldi, a Tivoli, sarà eseguito il Concerto per flauto, pianoforte, contrabbasso, batteria, dal titolo «The Bolling’s Suites fra jazz e classica» eseguito dai musicisti Alessandro Fratta al flauto traverso, Daina Boccialone al pianoforte, Alessandro Del Signore al contrabasso, Carlo Battisti alla batteria.In un comunicato stampa la “Associazione Romana Cultura Eventi” spiega che la scelta della Sala della Cultura di Guidonia e dell’Auditorium della Scuderia degli Estensi di Tivoli per due serate dedicate alla musica classica dal vivo, vuole sottolineare l’importanza dell’offerta di musica di qualità in località diverse dalla Capitale e di richiamo turistico per la presenza a Tivoli di siti attrattivi come Villa d’Este e Villa Adriana.Inoltre l’esistenza a Guidonia di un importante Liceo Musicale consentirà di sollecitare la presenza di un pubblico giovanile composto da aspiranti futuri musicisti e dalle loro famiglie.L’iniziativa riveste una buona rilevanza dell’interesse collettivo e costituisce una sicura ricaduta rispetto al contesto regionale.The Bolling’s Suites fra jazz e classicaConcerto per flauto, pianoforte, contrabbasso, batteriaProgrammaClaude Bolling, Suite for Flute & Jazz Piano Trio n. 1 (1973) Claude Bolling, Suite for Flute & Jazz Piano Trio n. 2 (1987)MusicistiAlessandro Fratta flautoDaiana Boccialone pianoforte Alessandro Del Signore contrabasso Carlo Battisti batteriaClaude Bolling, pioniere della contaminazione, un autore tanto intrigante quanto ancora poco conosciuto, un colto jazzman francese, a metà strada fra la musica barocca e lo swing di Duke Ellington.Le soluzioni adottate da Bolling sono paragonabili al lavoro di un grande «chef» che con la stessa ricetta crea una ricercata prelibatezza utilizzando ingredienti nuovi e freschissimi. I suoi lavori abbondano di tenerezza, humor, sensibilità e gioia di vivere.Vero portavoce di quella musica per la quale la stampa americana usò, per la prima volta, la definizione Crossover Music parlando proprio di lui, Bolling ha dimostrato che la pista della contaminazione tra i generi non era solo una curiosità, ma un vero e proprio fenomeno culturale.I MusicistiAlessandro Fratta, nato a Roma nel 1961, ha compiuto gli studi musicali sotto la guida del Mº Giovanni Gatti diplomandosi in flauto presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e, in seguito, si è laureato in Storia della Musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma.Ha frequentato i corsi internazionali di perfezionamento tenuti dai Maestri: C. Klemm, S. Gazzelloni (diploma di merito dell’Accademia Chigiana di Siena), T. Wye, M. Conti (flauto); B. Canino (musica da camera), M. Hantai, M. Gatti e Fr. Theuns (flauto traversiere e flauto classico).Nel 1984 è risultato secondo al Concorso per giovani diplomati indetto dal Conservatorio di Latina.Nel 1988 è stato invitato a rappresentare l’Italia in occasione del Primo Corso Internazionale per Ensamble di Fiati “Europa Musica”. Ha effettuato registrazioni per la R.A.I., la Radio Ungherese e per altre emittenti radiotelevisive private. Ha interpretato numerosi brani in prima esecuzione in occasione di rassegne di musica contemporanea.Insegna flauto traverso presso l’Istituto Comprensivo “M. Capozzi” di Roma e nel 2001 ha costituito, in collaborazione con l’associazione ViviAmo la Musica, l’orchestra giovanile “Musica Verticale” del quale è direttore stabile e con la quale ha tenuto un concerto presso la Sala 700 dell’Auditorium Parco della Musica di Roma in occasione della X Festa Europea della Musica.Di recente ha collaborato in qualità di primo flauto con l’orchestra “I Filarmonici di Roma” diretta da Uto Ughi.Molto attivo nell’esecuzione e nella ricerca del repertorio cameristico per flauto che esegue anche con copie di strumenti originali e con particolare riguardo all’analisi filologica dei testi e dei contesti storici.Viene spesso invitato a far parte della giuria di concorsi musicali e dal 1995 è docente di flauto in corsi internazionali di perfezionamento.Daiana Boccialone si è brillantemente diplomata in pianoforte nell’anno accademico 1995/96 presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone sotto la guida del Maestro Augusto Colace.Ha partecipato a diversi master-class e corsi di perfezionamento, fra i quali il Corso di Perfezionamento in Pianoforte del M° Massimo Bertucci.Ha preso parte a numerosi concerti sia come solista che in diverse formazioni cameristiche per vari enti ed associazioni quali il Comune di Roma, l’associazione culturale Il Tempietto, Teatro di Marcello (area archeologica di Roma), il Circolo della Corte dei Conti, il Rotary Club di Roma, il comune di Viterbo.Spesso pianista accompagnatrice in vari Conservatori italiani e in Concorsi Nazionali. Parallelamente si è avvicinata allo studio del repertorio jazz con il M° Massimo Fedeli, Luca Ruggero Jacovella e Stefano Sabatini.Dal 2004 pianista stabile del duo di pianoforti per il progetto “Crossover Bolling” con il quale ha partecipato a Notestate 2005 all’Auditorium delle Fornaci a Roma e a Viterbo Eventi per “900 ALTRI SUONI” nel luglio 2005.Ha costituito in seguito il quartetto Bolling’s Suites con il quale ha partecipato al Villa Celimontana Jazz Festival 2006 e con il quale prosegue il suo approfondimento nello studio dell’autore francese Claude Bolling. Ha frequentato il corso nazionale di didattica sulla metodologia Orff svolgendo in seguito attività di insegnamento.È docente di pianoforte presso la Scuola di musica CIAC da dieci anni e presso l’associazione Sintonia di Roma.Alessandro Del Signore inizia lo studio del basso elettrico da autodidatta, poi sotto la guida di Gianluca Renzi.Successivamente affianca lo studio del basso elettrico con quello del contrabbasso classico presso il conservatorio L. Refice di Frosinone con il maestro Luca Cola.Dal 2000 segue diverse masterclass e seminari (Roberto Gatto, Steve Grossman, John Abercrombie, ecc.) tra cui Nuoro Jazz sotto la guida di Attilio Zanchi, conseguendo la borsa di studio come migliore allievo nella classe di strumento.Inoltre ha seguito corsi di perfezionamento e musica d’insieme con Tomaso Lama, Bruno Tommaso, Claudio Colasazza, Roberto Gatto. Ha seguito i corsi orchestrali dell’estate musicale frentana a Lanciano con i maestri Giovanni Rinaldi ed Ermanno Calzolari.Fa parte inoltre dell’Orchestra sinfonica del conservatorio L.Refice. Ha suonato con Ettore Fioravanti,Javier Girotto, Max Ionata, Mirko Guerrini, John Scofield, Agostino Di Giorgio e molti altri.Concerti e Festival: Time in jazz, Nuoro jazz, Alatri jazz, Atessa in jazz, Indie jazz, Piacenza jazz, Mozambico-Italia jazz festival (Maputo), Johannesburg (Sud Africa), Mezinàrodnì Dudàcky Festival (Praga), Teano jazz, Villa celimontana, Foligno young festival, Atina jazz, Ciampino jazz, European jazz expo, Rochester festival NY, Rex jazz Club Toronto, Night town Cleaveland, Etruria jazz fest, ecc.Ha suonato inoltre nei principali club romani: La Palma, AlexanderPlatz, Be bop jazz club, Felt jazz club, 28 DiVino Jazz Club.Carlo Battisti ha studiato sotto la guida di Jimmy Cobb e Max Roach nell’ambito degli stages di Perugia e Ravenna ed in seguito con Marvin “Smitty” Smith presso il Drummers Collective di New York. Nel 1988 ha vinto con il Tony Pancella Trio il primo concorso nazionale Musicisti di Jazz indetto dal “Music Inn” di Roma; nel 1990 con il gruppo Tetracolours ha vinto il Forlì Jazz Contest.Ha suonato con importanti nomi del jazz italiano ed internazionale e in tutti i maggiori jazz clubs e teatri italiani, in Spagna, Svizzera, Lussemburgo, Danimarca, Germania, Stati Uniti, Australia, Turchia, Libano, Israele, Scozia.Ha partecipato a numerosi programmi televisivi e radiofonici esibendosi inoltre in importanti jazz festivals.Ha partecipato inoltre a numerose incisioni discografiche ed ha collaborato alla realizzazione di colonne sonore per il Cinema ed il Teatro.Alla sua attività di free-lance affianca quella di insegnante, con seminari e corsi stabili di batteria jazz e musica d’insieme. Ha condotto per alcuni anni consecutivi la master class di batteria all’interno dei seminari internazionali di San Sebastian in Spagna.È co-leader del Velotti-Battisti Jazz Ensemble.Fiori MusicaliConcerto per flauto e fisarmonicaAlessandro Fratta, flautoClaudio Ginobi, fisarmonicaJohann Sebastian Bach Sonata in mi bemolle maggiore BWV 10311685 – 1750 Allegro moderato – Siciliana – AllegroCarl Philipp Emanuel Bach Hamburger Sonate in sol maggiore Wq. 1331714 – 1788 Allegretto – Rondò: PrestoMichael Blavet Sonata n. 4 “La Lumagne”1700 – 1768 Adagio – Allemande – Sicilienne – Presto – “La Lutin” Allegro VivaceAstor Piazzolla Oblivion 1921 – 1992 Histoire du TangoWilhelm Popp La Chasse – Galop brillante1828 – 1903I MusicistiAlessandro Fratta. Vedi sopraClaudio Ginobi. I suoi insegnanti sono stati Pasquale Lucia e Massimiliano Pitocco.Ha conseguito il diploma VO in Pianoforte e i Diplomi accademici di II livello in Fisarmonica e Didattica della Musica presso il Conservatorio di Santa Cecilia entrambe con il massimo dei voti e lode. Ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento TFA con punti 100/100. Ha seguito corsi di perfezionamento con Maestri di fama internazionale quali Wolmer Beltrami, Frederic De Champ, J. L. Manka, Mika Vairynen, Owen Murray, Matti Rantanen, Stefan Hussong, Wladimir Zubitsky, Yuri Medianik e Yuri Schiskin.  Nel 2009 si aggiudica il primo premio al concorso nazionale “Città di Lanciano” e il primo premio al concorso internazionale “Città di Greci”.Nel 2012 il secondo premio al Concorso Internazionale di fisarmonica presso il Conservatorio di Santa Cecilia. Ha inciso le parti di fisarmonica per alcuni dischi di Toto Cutugno, Franco Califano, Lando Fiorini e per diverse colonne sonore dei maestri Andrea Guerra e Franco Piersanti.È docente di fisarmonica e musica da camera presso il liceo musicale “Ettore Majorana” di Guidonia e “Giordano Bruno” di Roma.L'articolo GUIDONIA TIVOLI – Musica jazz e classica: Alessandro Fratta al flauto traverso in concerto proviene da Tiburno Tv.