Ct Italia, da chi ripartire?: “Conte torna in pole position, Mancini non convince”

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CT ITALIA – L’era di Giovanni Malagò alla guida della Federcalcio è ufficialmente iniziata e, con essa, prende forma anche il percorso che dovrà portare alla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Dopo l’insediamento nella sede federale di Roma, il nuovo presidente ha cominciato ad affrontare i primi dossier operativi, ma la questione più attesa resta inevitabilmente quella legata alla guida tecnica dell’Italia.Malagò, fedele al proprio stile, ha scelto finora la prudenza. Nessuna accelerazione, nessun annuncio affrettato. L’intenzione è quella di seguire un iter preciso, partendo dalla nomina della figura che dovrà coordinare l’area tecnica federale. Solo successivamente arriverà la decisione sul nuovo ct, una scelta che il presidente ritiene debba essere condivisa con il futuro responsabile del progetto sportivo azzurro.Dietro le quinte, però, il confronto è già iniziato e il quadro sembra delineare una sfida a due. Da una parte Antonio Conte, dall’altra Roberto Mancini. Al momento, il tecnico salentino appare in vantaggio nelle preferenze di gran parte del mondo calcistico italiano.L’idea di affidare la Nazionale a Conte raccoglie infatti numerosi consensi tra dirigenti e società di Serie A. Il suo profilo viene considerato quello più adatto per restituire competitività e credibilità. La sua capacità di incidere immediatamente sui gruppi e di trasmettere una mentalità vincente rappresenta uno degli argomenti principali a favore della candidatura.Anche alcune delle figure più influenti del calcio italiano guardano con favore a questa soluzione. Non è un mistero che dirigenti come Beppe Marotta e Aurelio De Laurentiis abbiano un’alta considerazione dell’ex allenatore di Juventus, Inter e Napoli, avendone sperimentato direttamente il valore professionale.Per Conte c’è da sciogliere il nodo stipendioResta però da sciogliere il nodo economico. Conte arriva da esperienze di club caratterizzate da ingaggi molto elevati e la Federazione non dispone delle stesse possibilità finanziarie. Secondo quanto filtra dagli ambienti federali, l’allenatore sarebbe comunque disposto a venire incontro alle esigenze della Figc pur di sedersi sulla panchina azzurra. Un’apertura che potrebbe rivelarsi decisiva nelle prossime settimane.Sul tavolo resta anche il nome di Roberto Mancini. Il tecnico marchigiano rappresenta una soluzione naturale sotto diversi aspetti. Conosce perfettamente l’ambiente federale, ha conquistato l’Europeo del 2021 e avrebbe manifestato disponibilità ad accettare condizioni economiche compatibili con il budget della Nazionale.Tuttavia, la sua candidatura continua a scontrarsi con resistenze significative. L’addio improvviso dell’estate 2023 per accettare la proposta dell’Arabia Saudita ha lasciato strascichi che non sembrano ancora completamente superati. Una parte consistente del movimento calcistico non ha dimenticato quella scelta, così come pesa ancora il ricordo della mancata qualificazione al Mondiale in Qatar, maturata con la dolorosa sconfitta contro la Macedonia del Nord.Malagò, pubblicamente, evita di chiudere qualsiasi porta. Il presidente ha ribadito di non avere pregiudizi nei confronti di nessuno e di voler valutare esclusivamente ciò che riterrà migliore per il futuro della Nazionale. Allo stesso tempo, le sue dichiarazioni hanno lasciato intendere come il contesto attuale richieda una figura di forte impatto mediatico e tecnico, capace di riaccendere entusiasmo e fiducia attorno all’azzurro.Italia, le news di Stefano Agresti: “Conte in pole, Mancini non convince”Intervenuto a Radio Radio Mattino – Sport & News, il vicedirettore de La Gazzetta dello Sport, Stefano Agresti, ha sottolineato come la candidatura di Roberto Mancini continui a incontrare diverse perplessità: il modo in cui si è conclusa la sua precedente esperienza alla guida dell’Italia resta infatti un elemento difficile da ignorare. Secondo Agresti, proprio questo fattore starebbe contribuendo a rilanciare ulteriormente le quotazioni di Antonio Conte, che nelle ultime ore avrebbe riconquistato la prima posizione nelle preferenze. Ciò nonostante, il gradimento di Giovanni Malagò nei confronti dell’ex ct campione d’Europa non sarebbe venuto meno, segnale di come la decisione finale sia ancora tutta da scrivere.Ascolta tutti gli aggornamenti sul canale YouTube di Radio Radio Lo SportThe post Ct Italia, da chi ripartire?: “Conte torna in pole position, Mancini non convince” appeared first on Radio Radio.