Due fratellini di quattro e due anni sono morti a Carpentras, nel sud della Francia, dopo essere rimasti chiusi nell’auto della madre durante la violenta ondata di caldo che ha colpito il Paese. Una notizia che ha fatto il giro del mondo e ha colpito molto anche l’Italia, giustamente. Tutti hanno collegato il decesso dei due piccoli alle temperature eccessive, al riscaldamento climatico e tutto il resto. Ma forse – le indagini sono ancora in corso – il tragico epilogo lo si avrebbe avuto anche in un Ferragosto “normale”. A raccontare la vicenda è il Daily Mail, che ha ricostruito le ultime ore dei bambini e raccolto le parole dei familiari.Secondo quanto riportato, la madre, 33 anni, aveva portato i figli alla piscina comunale per rinfrescarsi. Poi si sarebbe fermata al supermercato Grand Frais per fare la spesa, prima di tornare nella casa della nonna dei bambini, nella zona del Bois de l’Ubac. I piccoli sono stati trovati privi di sensi sul sedile posteriore di una Peugeot bianca intorno all’una del pomeriggio. Erano in arresto cardiaco. I soccorritori non sono riusciti a rianimarli.La nonna Fatiha ha detto al Daily Mail: «È una tragedia. Lunedì faceva davvero molto caldo. C’era una terribile ondata di calore. Mia figlia ha portato i ragazzi in piscina la mattina e poi è andata a fare la spesa». Poi ha aggiunto: «È tornata a casa in macchina con i ragazzi, che ha lasciato in auto per scaricare la spesa. Che Allah abbia pietà delle loro anime». La donna ha respinto ogni ricostruzione sospetta: «I media hanno detto cose orribili sulla mia famiglia e hanno cercato di far credere che sia successo qualcosa di sospetto. È stato un errore in buona fede, non è successo nulla di illegale». Secondo la nonna, la figlia era sotto pressione e stava attraversando un periodo personale complicato con la separazione dal marito.La ricostruzione, però, resta al centro delle indagini. Il Daily Mail scrive che la madre avrebbe inizialmente detto alla polizia di essersi distratta mentre scaricava la spesa, dimenticando i bambini in macchina. In seguito avrebbe sostenuto invece che i piccoli sarebbero saliti da soli sul sedile posteriore, senza che lei se ne accorgesse, e che l’auto si sarebbe chiusa automaticamente. La è accusata di omicidio colposo. In caso di condanna, la pena può arrivare fino a 15 anni di carcere, e fino a 20 in presenza di circostanze aggravanti.L’autopsia preliminare ha indicato come causa della morte la disidratazione dovuta all’esposizione a temperature estreme. All’esterno, secondo gli investigatori, si registravano 48 gradi; dentro l’auto, senza aria condizionata, la temperatura avrebbe potuto raggiungere i 70 gradi.I funerali dei due fratellini si sono svolti venerdì, con una preghiera nella moschea di Carpentras e poi la sepoltura nel cimitero locale. Una sorella della madre ha raccontato che la donna “non ha smesso di piangere, sta molto male, riesce a malapena a parlare”.La tragedia si inserisce in un quadro drammatico: in Francia, durante la stessa ondata di calore, altri bambini sono morti in circostanze simili. Il caldo eccezionale, legato all’arrivo di aria sahariana e all’anticiclone africano, ha portato il Paese a registrare temperature record. Ma è anche vero che, purtroppo, di bimbi dimenticati in auto e morti a causa del caldo sono piene le cronache. Anche con temperature inferiori a quelle registrate in questi giorni.L'articolo I due fratellini “morti di caldo” in Francia. La storia è un po’ diversa proviene da Nicolaporro.it.