Chiedono certezze sul progetto e i tempi per la realizzazione della nuova scuola destinata a sorgere dove ora si trova l’istituto comprensivo di via Scialoia, nel quartiere Affori a Milano. Da settembre, gli alunni del comprensivo saranno via via ‘smistati’ verso altre scuole per consentire l’avvio delle bonifiche, la demolizione e la successiva ricostruzione a partire dalla primavera 2027. Ma con l’estate che ormai avanza e la scuola chiusa, ai genitori ancora non sono state comunicate certezze su cosa accadrà a settembre. Così hanno inviato una lettera al sindaco Giuseppe Sala. “L’assenza di comunicazioni ufficiali e la mancanza di garanzie scritte su dove saranno ricollocati i nostri figli, dai nidi alle medie, stanno gettando le famiglie nel caos più assoluto – scrivono nella lettera – Non siamo contrari alla modernizzazione, ma pretendiamo rispetto. Esigiamo che il Comune esca da questo silenzio, e apra immediatamente un tavolo di confronto pubblico con documenti certi e garanzie scritte prima di compiere qualsiasi atto irreversibile. La Scialoia non è solo un edificio, è una comunità“.I primi a essere trasferiti, al momento, risultano essere gli alunni delle medie nella nuova scuola realizzata nel quartiere Dergano, in via Catone. Dopo la pausa delle feste natalizie, dovrebbe toccare, invece, agli alunni della primaria nella scuola di via Crespi; mentre per i bimbi dell’infanzia, al momento l’ipotesi di cui si è discusso in una assemblea tra genitori e insegnanti della Scialoia, è la ‘divisione’ in diverse scuole. “Temiamo che le classi vengano separate – racconta a LaPresse Francesca, mamma di due bimbi, che frequentano la quarta della primaria la grande e il secondo anno della materna il secondo. Siamo preoccupati che non sia nemmeno ricostruita la scuola, vorremmo certezze – sottolinea – Invece fino a questo momento non abbiamo nulla di concreto, quello che sappiamo lo abbiamo appreso per ‘passaparola’”. I genitori hanno anche avviato una raccolta firme “proprio per chiedere garanzie e certezze”. Il trasferimento degli alunni delle medie dalla Scialoia alla nuova scuola in via Catone ha aperto il dibattito anche nella comunità dei quartieri Bovisa e Dergano, i cui territori fanno riferimento a quel distretto scolastico. A partire da settembre prossimo, infatti, la nuova sede di via Catone entra a far parte “ufficialmente dell’Istituto comprensivo Ermanno Olmi”, ha scritto in una circolare alle famiglie la dirigente scolastica Roberta Colombo. Agli inizi di giugno, in un incontro con il Comune di Milano, fu comunicato che “Dal mese di settembre 2026 gli alunni della scuola secondaria di via Scialoia saranno ospitati presso la scuola di nuova costruzione in via Catone, e gli alunni della scuola primaria saranno smistati negli istituti comprensivi limitrofi che saranno disponibili a ospitarli. La notizia ha lasciato tutti attoniti, perché né i dirigenti scolastici interessati, né le associazioni del territorio erano stati informati del fatto che il Comune di Milano stava ragionando in tal senso”. “Gli alunni della secondaria Maffucci – aveva spiegato la preside – potranno utilizzare la scuola di via Catone nel momento in cui il nuovo plesso scolastico di via Scialoia sarà ultimato”. Questo articolo Milano: da settembre gli alunni della scuola Scialoia saranno trasferiti. Protestano i genitori proviene da LaPresse