Milano, la Lega affossa l’ipotesi Cottarelli: “Complicato candidare un esponente del Pd”

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“Devono portare questo nome al tavolo degli alleati, cosa che non è stata fatta e quindi stiamo parlando del nulla”. Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla programmazione e al coordinamento della politica economica, nonché senatore milanese della Lega, risponde così alla domanda di Milano Quotidiano su che cosa pensi dell’ex senatore del Partito Democratico ed economista Carlo Cottarelli, emerso ufficiosamente da ambienti ai massimi livelli di Forza Italia, come candidato sindaco di Milano alle elezioni comunali del 2027.“Ritengo che per i leader della coalizione, seppur nella volontà di trovare una figura che possa attirare anche voti progressisti, sia complicato candidare un esponente del Pd. Questa è la mia opinione personale poi spetterà appunto ai leader la decisione sul nome”. Quanto all’auto-candidatura di Pietro Tatarella, appena assolto completamente da ogni accusa, Morelli afferma: “E’ un mio amico, se qualcuno porta il suo nome al tavolo dei leader se ne discuterà. Io voglio evitare che continui la distruzione di Milano tra la città Ztl al caviale e la città forza maranza. Chiunque salti fuori dal tavolo dei leader del Centrodestra avrà quindi il mio convinto sostegno, partendo ovviamente dalla mia bandiera che è quella di Alberto da Giussano”, conclude il senatore leghista e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.L'articolo Milano, la Lega affossa l’ipotesi Cottarelli: “Complicato candidare un esponente del Pd” proviene da Nicolaporro.it.