L’Italia entra nel vivo della morsa rovente di questo fine giugno: tra domenica e lunedì è atteso il culmine di un’ondata di calore che da giorni stringe il Paese e cheporterà la colonnina oltre i 40 gradi su buona parte del territorio, con punte di 42 percepiti in Emilia Romagna e Toscana. Già ieri a Firenze alle 13 si superavano i 40 gradi. Il quadro europeo parla di 193 milioni di cittadini alle prese con temperature sopra i 35 gradi: 75 milioni solo in Germania, dove a Möckern, in Sassonia-Anhalt, si sono toccati 41,5 gradi, tanto che persino i Berliner Philharmoniker hanno suonato in maniche di camicia, ricorda il Corriere della Sera. Record nazionali anche in Danimarca, con 37 gradi a Ødum (mai così caldo dal 1874), in Svizzera (38,8 a Basilea) e in Repubblica Ceca (40,6 a Doksany). Il settimanale The Economist, applicando il cosiddetto «modello Masselot» elaborato dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine, stima che in soli tre giorni l’ondata possa causare in Europa fino a 12 mila morti.Bollino rosso in 18 città italiane: l’elenco completoIl bollettino del ministero della Salute, riportato sia dal Corriere sia da Repubblica, conferma il bollino rosso in diciotto città: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Firenze resta in cima alla classifica del caldo, con Torino e Milano attese intorno ai 38 gradi e Roma ferma a 37, mentre un gradino sotto, in arancione, si collocano Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trieste. Quasi ovunque le minime non scendono sotto i 20 gradi, la soglia delle cosiddette notti tropicali, con Milano a 27 in testa a una graduatoria poco rassicurante. A Bolzano la minima si è fermata a 25,4 gradi, valore mai registrato dal 1956, e neppure le quote alte concedono respiro: 32 gradi ai 1.200 metri di Courmayeur, 28 a Cogne, 25 perfino a Cervinia, con lo zero termico spinto a 4.700 metri. Già una vittima, in spiaggia a Marina di Grosseto: un turista romano di 82 anni, morto per un malore subito dopo essere uscito dall’acqua.Quando finisce il caldo: in arrivo le supercelle temporalescheUna prima tregua, segnala La Repubblica, potrebbe arrivare già tra stasera e lunedì, ma in una forma tutt’altro che rassicurante: quella delle supercelle temporalesche, con rovesci violentissimi, chicchi di grandine di grosse dimensioni e trombe d’aria pronte a sollevarsi all’improvviso dal mare. Un mare che, del resto, accumula da settimane un calore tale da mantenere le temperature superficiali sopra i 25 gradi anche di notte, alimentando l’instabilità. Per l’agricoltura il rischio principale riguarda la vendemmia, a partire dal Prosecco: «Questa lunga ondata di calura estrema», avverte a Repubblica Sandro Bottega, ad di Bottega Spa, può compromettere «una delle migliori annate degli ultimi trent’anni», con un rallentamento della maturazione e «i profumi dell’uva» che rischiano di alterarsi «o quantomeno non si sviluppino adeguatamente».Rifugi climatici, biblioteche e piscine gratis: le iniziative dei ComuniPer attutire il colpo, racconta il Corriere della Sera, le amministrazioni hanno moltiplicato i cosiddetti «rifugi climatici». A Bologna sono ventiquattro gli spazi aperti, dalla biblioteca Salaborsa in giù, e un’ordinanza obbliga gli organizzatori dei concerti, compresa la doppia data di Max Pezzali al Dall’Ara, a garantire l’accesso all’acqua. A Roma sono attivi maxi nebulizzatori al Colosseo, tre presidi sanitari fissi e diciassette piscine gratuite per gli over 70; a Milano una mappa degli spazi freschi, un centralino dedicato ai fragili e ingressi gratis in piscine e musei per over 65 e bambini; a Firenze i rifugi salgono da 44 a 53. Verona ha chiuso il terzo e quarto piano della Casa di Giulietta e mappato oltre cento «Oasi climatiche», Venezia regala i musei agli over 75 con l’iniziativa «Ocio al caldo», Padova affida la ricerca dei luoghi freschi a un’app, Palermo distribuisce 35 mila ventagli. A Napoli la Curia, insieme alla Caritas, ha aperto le grandi chiese del centro storico ai senzatetto, mentre il pronto soccorso del Cardarelli viene preso d’assalto. Sul versante degli eventi si registrano anche cancellazioni eccellenti: Loredana Bertè ha rinviato il concerto di stasera a Bergamo perché, ha spiegato, «esibirmi in queste condizioni metterebbe concretamente a rischio la mia salute».L'articolo Caldo record, verso il giorno del picco oltre i 40 gradi. Le 18 città da bollino rosso, arrivano le «supercelle temporalesche» proviene da Open.