Salvini sbatte la porta in faccia a Vannacci: “Mi freghi una volta…”. E il generale risponde a tono

Wait 5 sec.

La frattura tra Matteo Salvini e Roberto Vannacci sembra ormai definitiva. Dal palco di “Nexus”, la manifestazione della Lega Giovani in corso a Milano Marittima, il leader del Carroccio ha escluso senza mezzi termini una futura alleanza con il generale, oggi fondatore del movimento Futuro Nazionale. Una presa di posizione netta, alla quale Vannacci ha replicato poche ore dopo, respingendo le accuse e rivendicando il contributo dato alla Lega durante la sua esperienza nel partito.Salvini ha affrontato direttamente il tema del rapporto con l’ex europarlamentare della Lega, parlando apertamente di una delusione personale oltre che politica. “Vannacci? Io non porto rancore, c’è più una delusione umana che politica che dura qualche ora poi si guarda avanti. Rimangiarsi nel giro di qualche settimana tutta questa apertura da parte di un uomo in divisa è stata una delusione”, ha dichiarato. Il segretario leghista ha poi aggiunto di non avere più rapporti diretti con il generale: “Lo seguo con la dovuta attenzione e il dovuto rispetto. Non ci siamo sentiti più al telefono: mi freghi una volta…”.Ma è soprattutto sul piano politico che Salvini ha chiuso la porta. Guardando alle prossime elezioni, ha spiegato che il centrodestra correrà compatto, ma senza Futuro Nazionale. “Arriveremo con questa alleanza: con Vannacci a oggi evidentemente no. Ha votato contro il piano casa e se ci ritiene dei falliti adesso non penso cambierà idea tra un anno”, ha affermato dal palco. Il leader della Lega ha poi rincarato la dose, accusando il generale di aver tradito la fiducia ricevuta: “Gli abbiamo aperto le porte di casa nostra e gli abbiamo consegnato il nostro onore, la nostra storia, il nostro passato. Il passato della Lega è glorioso e sarà il presente e il futuro. Rimangiarsi nel giro di qualche settimana tutta questa apertura è stata una delusione”.Nel mirino di Salvini anche alcuni toni utilizzati durante gli eventi di Futuro Nazionale: “Se ai loro convegni si salutano e si accolgono fra camerati, io preferisco le giornate dei giovani della Lega. La parola camerati secondo me fa parte di un passato storicamente da studiare. Non torneranno né il fascismo, né il comunismo, né il nazismo, per fortuna”.Intanto Salvini ha parlato anche della sua leadership nella Lega, che alcuni considerano a rischio, e ha ribadito di voler guidare personalmente la prossima campagna elettorale del Carroccio. “Se la salute permette guiderò la campagna elettorale. La forza della Lega è e sempre sarà la squadra: servono i capitani ma servono le truppe”, ha detto, chiamando al proprio fianco tutti i governatori e gli amministratori del partito: “Da Zaia a Fedriga ai sindaci me li aspetto tutti non dietro ma di fianco per vincere la campagna elettorale”.Il segretario si è detto inoltre convinto che il Carroccio possa tornare sopra la doppia cifra: “Ho una certezza: noi l’anno prossimo ci troviamo qua a festeggiare la vittoria elettorale del centrodestra con la Lega oltre il 10% con qualsiasi legge elettorale”.A stretto giro è arrivata la replica di Roberto Vannacci, che ha scelto toni decisamente più concilianti. “Io non serbo rancore con Matteo Salvini. L’esperienza fatta nella Lega è stata costruttiva dal mio punto di vista, non sento di aver fregato e di aver approfittato di nessuno“, ha dichiarato a margine di un incontro a Vicenza. Il generale ha quindi rivendicato il proprio peso elettorale: “Anzi penso di aver portato un bagaglio di voti bello consistente alla Lega, che ha mantenuto una bella percentuale alle Europee 2024, grazie anche a me”.Infine, Vannacci ha sottolineato come, nonostante la separazione politica, i rapporti personali con molti esponenti del Carroccio siano rimasti buoni: “Il mio percorso di un anno e mezzo all’interno della Lega è stato assolutamente formativo, serbo buoni contatti con tantissimi esponenti di questo partito, in particolare con i colleghi dell’Europarlamento con i quali continuiamo a lavorare insieme”.L'articolo Salvini sbatte la porta in faccia a Vannacci: “Mi freghi una volta…”. E il generale risponde a tono proviene da Nicolaporro.it.