Lazio: D’Amato (Az) su ondate di calore, in Regione manca ancora il piano di prevenzione 2026

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“Mentre tutte le città capoluogo del Lazio sono attualmente contrassegnate da un bollino rosso, non è ancora stato approvato il piano regionale di prevenzione per le ondate di calore 2026. Questo piano dovrebbe fornire indicazioni specifiche alle Asl, ai medici di famiglia, ai pediatri e alla rete di emergenza-urgenza”. Queste sono le parole del consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.Critiche alla mancanza di sorveglianza per i fragili“Manca la sorveglianza attiva domiciliare per i fragili – aggiunge D’Amato – e anche dal punto di vista delle informazioni istituzionali non ci sono indicazioni chiare, in particolare per gli anziani, né è stata avviata alcuna campagna informativa. Finora, tutto è stato lasciato alla buona volontà delle amministrazioni comunali, come nel caso di Roma Capitale, che ha predisposto un proprio piano di interventi per i giorni classificati come livello 3, il massimo livello di allerta.”Il ritardo della Regione LazioLa Regione Lazio, anche in questa occasione, si trova in ritardo su un fenomeno ben noto che può causare danni molto gravi, soprattutto a carico di anziani, persone fragili e malati cronici. “Cosa aspetta Rocca ad approvare il piano ondate di calore 2026? Come sempre, siamo in ritardo”.