È tornata nella propria casa in provincia di Pavia la ragazza di 18 anni che nella notte tra venerdì e sabato ha investito e ucciso Sofia Barberi. Nell’incidente è rimasta anche coinvolta un’amica della vittima, una ragazza di 22 anni, a cui è stato amputato un piede. «Avevo un ostacolo davanti, mi pare fosse un Suv. Non si capiva se andava piano o era proprio fermo. Con il volante mi sono spostata sulla sinistra per vedere cosa stava succedendo, se potevo sorpassare. Ora non ho più motivo di stare al mondo», è la ricostruzione della 18enne indagata per omicidio stradale e lesioni stradali gravissime, riportata da Repubblica. «Il ragazzo del video non è mio amico»La 18enne prende poi le distanze dal video girato da uno dei passeggeri della 500 guidata dalla ragazza. Nel filmato, un ragazzo rideva e commentava l’incidente stradale in cui Sofia Barberi ha perso la vita. Poi oggi in un nuovo video si inquadrava all’aeroporto di Malpensa, sostenendo di voler cambiare vita perché «in Italia ci odiano tutti». «Quei due ragazzi del video? Non sono neanche miei amici, mi hanno solo chiesto un passaggio», le parole della 18enne neopatentata tramite l’avvocato di fiducia, Paolo Larcesi, del foro di Pavia. La legale: «È annientata e devastata»Il legale descrive la studentessa di una scuola superiore come «annientata e devastata, così come tutta la sua famiglia». Nel frattempo proseguono le indagini: un filmato potrebbe essere particolarmente utile per ricostruire con maggiore precisione cosa è successo sulla Aurelia. Il video, precedente rispetto all’incidente, mostra infatti le manovre della 18enne al volante che sembra proprio sterzare. Nel frattempo, la Procura ha disposto l’autopsia sul corpo di Sofia, figlia dell’assessora comunale di Ceriale, Barbara De Stefano.L'articolo «Non ho più motivo di vivere. Il ragazzo del video? Non è mio amico»: parla la ragazza che ha investito e ucciso Sofia Barberi a Ceriale proviene da Open.