Mondiali 2026, Germania contro Paraguay nei sedicesimi: ma agli ottavi si prospetta un incubo. Il precedente del 2002 che sorride ai tedeschiEra nell’aria, ma ora è arrivata la certezza aritmetica: il cammino della Germania nella fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo 2026 partirà contro il Paraguay. Un incrocio che rievoca dolci ricordi per i tifosi tedeschi, ma che nasconde insidie da non sottovalutare.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoIl tabellone e la sfida di FoxboroughLa squadra guidata da Julian Nagelsmann si era già assicurata il primato nel Gruppo E prima ancora dell’indolore sconfitta per 1-2 contro l’Ecuador. Tuttavia, a causa del complesso regolamento FIFA per gli incroci con le terze classificate (un sistema che prevedeva inizialmente ben 495 scenari differenti), l’identità dell’avversaria è rimasta a lungo un rebus. Quando le combinazioni riguardanti Scozia e Svezia sono decadute, a risultare decisiva è stata la vittoria per 1-0 della Spagna sull’Uruguay.L’appuntamento è fissato per lunedì sera alle 22:30 (ora italiana) a Foxborough, nei pressi di Boston. La compagine sudamericana approda ai sedicesimi dopo aver raccolto 4 punti nel Gruppo D: a seguito di una pesante sconfitta all’esordio contro i padroni di casa degli Stati Uniti (1-4), l’Albirroja ha saputo reagire superando la Turchia per 1-0 (rete decisiva di Matias Galarza) e blindando la qualificazione con lo 0-0 contro l’Australia.Precedenti storici e l’ombra della Francia all’orizzonteNon si tratta di una prima volta assoluta sul palcoscenico mondiale. I tifosi più attenti ricorderanno l’incrocio agli ottavi di finale dei Mondiali 2002 in Corea del Sud e Giappone: in quell’occasione, la Mannschaft si impose di misura per 1-0 grazie a un guizzo all’88’ di Oliver Neuville, iniziando una cavalcata che si arrestò solo nella finalissima contro il Brasile. Più spettacolare, invece, l’amichevole disputata nell’agosto 2013 a Kaiserslautern, terminata con un rocambolesco 3-3 (con Manuel Neuer già a difesa dei pali tedeschi).Nagelsmann non può permettersi cali di tensione, anche perché il tabellone promette scintille. Se la Germania dovesse superare l’ostacolo paraguaiano, agli ottavi di finale (in programma sabato 4 luglio a Philadelphia) si profilerebbe un banco di prova durissimo: la vincente della sfida tra la Svezia e la corazzata Francia, trascinata da stelle del calibro di Kylian Mbappé, Michael Olise e Ousmane Dembélé. E, in caso di ulteriore miracolo, i quarti di finale riserverebbero una tra Olanda, Marocco, Sudafrica o i co-organizzatori del Canada. Il percorso è tracciato, ora la parola passa al campo.