Pride di Milano, frase shock contro Salvini sul carro con Elodie: arrivano le scuse

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Il Pride di Milano continua a far discutere, ma questa volta la polemica non riguarda né la festa né i look delle celebrità presenti alla parata. Al centro del dibattito sono finite le parole pronunciate da Lorenzo Pezzotti, performer e art director di Botox Matinée, che durante il corteo ha rivolto un attacco pesante e volgare a Matteo Salvini.Il video, ripreso da diversi presenti, è diventato rapidamente virale sui social e ha raggiunto lo stesso vicepremier e ministro dei Trasporti, che ha annunciato la volontà di procedere per vie legali. A poche ore di distanza, però, sono arrivate anche le scuse pubbliche di Pezzotti, che ha ammesso di aver detto «cose senza senso» e ha parlato di un momento di poca lucidità dovuto al caldo, alla stanchezza e all’alcol.Giorgia Meloni testimonierà a Milano contro Fabrizio CoronaCollageFoto a sx: IPAFoto a dx: Instagram @lorenzopezzottiPride di Milano, cosa è successo sul carroL’episodio è avvenuto durante la sfilata del Pride di Milano, mentre Lorenzo Pezzotti si trovava sul carro di Botox Matinée, lo stesso su cui erano presenti anche Elodie e la compagna Franceska Nuredini. Con il microfono in mano, il performer ha pronunciato una frase molto dura nei confronti di Matteo Salvini, facendo riferimento a un presunto episodio avvenuto anni fa a Ponte di Legno.Si è trattato di un’accusa dai toni volgari e offensivi, priva di riscontri pubblici, che ha immediatamente attirato l’attenzione dei presenti e poi degli utenti online. In pochi minuti il filmato ha iniziato a circolare su Instagram, TikTok e X, trasformando un momento della parata in un caso politico e mediatico.Nel video Pezzotti sembra sfidare apertamente il leader della Lega, invitandolo a smentire quanto detto. Una frase che, una volta diventata virale, ha inevitabilmente acceso la reazione del diretto interessato. Il tutto è accaduto in un contesto, quello del Pride, nato per celebrare diritti, inclusione e libertà, ma che in questo caso è finito al centro di una polemica dai toni molto accesi.Matteo Salvini replica: «Ci vediamo in tribunale»Il filmato è arrivato anche all’attenzione di Matteo Salvini, che ha deciso di condividerlo sui propri profili social. Il leader della Lega ha risposto con poche parole, ma dal tono molto chiaro: «Amico mio… ci vediamo in tribunale».La replica del ministro ha acceso ulteriormente il dibattito. Poco dopo, Salvini è tornato sull’argomento con un nuovo messaggio social, criticando le parole pronunciate durante il corteo. «Potevi pensarci prima di urlare menzogne e insulti in mezzo a migliaia di persone», ha scritto, ribadendo la possibilità di procedere legalmente contro Pezzotti.Il vicepremier ha poi aggiunto un riferimento alla solidarietà ricevuta da parte di alcune persone della comunità LGBT, sostenendo che molti non si riconoscerebbero in quelle che ha definito «pagliacciate». Una presa di posizione che ha contribuito ad alimentare ulteriormente il confronto online, dividendo gli utenti tra chi ha condannato il linguaggio del performer e chi ha invitato a non trasformare l’intero Pride in un caso politico.OnlyFans, maxi evasione fiscale: sei creator nel mirino del FiscoLe scuse di Lorenzo Pezzotti: «Colpa del caldo e dello spritz»Dopo la diffusione del video e la risposta di Salvini, Lorenzo Pezzotti è tornato sui social per chiedere scusa. In alcune storie Instagram e in un contenuto pubblicato successivamente, il performer ha ammesso di aver sbagliato e ha provato a spiegare il contesto in cui avrebbe pronunciato quelle parole.Pezzotti ha attribuito l’episodio al caldo, alla stanchezza, al fatto di non aver dormito e all’alcol. In particolare, ha parlato dello spritz bevuto durante una giornata con temperature molto alte, ammettendo di aver perso lucidità. «Ho detto cose senza senso», ha spiegato, riconoscendo che quanto affermato non corrispondeva alla verità.Il performer ha poi definito le proprie parole «inutilmente eccessive, offensive e volgari» e ha chiesto scusa a tutte le persone che si sono sentite colpite o offese. Pezzotti ha precisato che la distanza politica da Matteo Salvini non può giustificare un attacco personale di quel tipo, soprattutto se pronunciato pubblicamente davanti a migliaia di persone e rilanciato poi sui social.Le sue scuse, però, non sono bastate a fermare le critiche. Molti utenti hanno sottolineato come il riferimento al caldo e all’alcol non possa cancellare la gravità delle frasi pronunciate, soprattutto perché arrivate da un palco pubblico e in un evento molto seguito. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Matteo Salvini (@matteosalviniofficial)Elodie e Franceska Nuredini presenti sul carro: il loro coinvolgimentoSul carro di Botox Matinée, insieme a Lorenzo Pezzotti, erano presenti anche Elodie e la compagna Franceska Nuredini. Le due sono state tra le protagoniste più fotografate del Pride di Milano e hanno attirato l’attenzione dei fan per la loro presenza complice e sorridente durante la parata.Elodie e Franceska, però, non risultano coinvolte nelle dichiarazioni pronunciate da Pezzotti. La cantante e la compagna non sono intervenute durante il momento incriminato e, al momento, non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla vicenda.Nonostante questo, una parte degli utenti ha chiamato in causa anche Elodie, sostenendo che avrebbe potuto prendere le distanze dall’accaduto. Altri, invece, hanno difeso la cantante, ricordando che le parole sono state pronunciate da un’altra persona e che non ci sono elementi per attribuirle responsabilità dirette.Il caso ha quindi finito per travolgere indirettamente anche la popstar, presente al Pride in un momento di grande visibilità mediatica, soprattutto dopo le recenti immagini con Franceska che hanno riacceso l’interesse del pubblico sulla loro relazione.Shakira assolta dalla frode fiscale: maxi risarcimentoLe reazioni social dopo le parole di Lorenzo PezzottiLa vicenda ha provocato una lunga serie di commenti sui social. Molti utenti hanno criticato duramente Lorenzo Pezzotti, sostenendo che un evento nato per promuovere rispetto, libertà e inclusione non dovrebbe lasciare spazio a insulti personali o accuse prive di riscontro.Secondo diversi commentatori, episodi di questo tipo rischiano di spostare l’attenzione dal significato del Pride, alimentando polemiche che finiscono per danneggiare l’immagine della manifestazione e della comunità LGBTQIA+. Tra gli interventi più condivisi c’è anche quello dell’influencer Salvatore Cacciatore, che ha invitato Pezzotti a riflettere sulle conseguenze delle sue parole.Secondo Cacciatore, le scuse non dovrebbero essere rivolte soltanto a Matteo Salvini, ma anche all’intera comunità LGBTQIA+, perché dichiarazioni di questo tipo rischiano di rafforzare stereotipi e pregiudizi, soprattutto quando utilizzano allusioni legate alla sfera privata e sessuale come forma di attacco politico.Foto da instagram: @elodieElodie e Franceska protagoniste del Pride con look scintillantiAl di là della polemica, Elodie e Franceska Nuredini sono state tra le grandi protagoniste del Pride di Milano. La cantante ha scelto un outfit scintillante e di grande impatto scenico, composto da reggiseno gioiello tempestato di cristalli, minigonna brillante, occhiali vintage e sandali argentati con tacco.Franceska, invece, ha puntato su un mini abito in denim aderente, con dettagli ispirati al mondo marino, completando un outfit semplice ma d’effetto. Le immagini della coppia mano nella mano hanno conquistato i social, confermando l’attenzione del pubblico intorno alla loro storia.Nelle ore successive, però, il racconto del Pride è stato inevitabilmente dominato dal caso Pezzotti-Salvini. Un episodio che, tra video virali, scuse pubbliche e minacce di azioni legali, continua a far discutere e rischia di oscurare il significato più profondo della manifestazione.Elodie e Franceska al Milano Pride 2026: bacio e video virale| Da Rumors.it